Comunicati
Donna Primavera/Estate 2010
Sexy cowgirl
La collezione D&G Donna Primavera/Estate 2010 parte dalla rielaborazione del guardaroba dei cowboy per vestire cowgirl metropolitane che mixano denim, gessati maschili, camoscio e pelle traforata con romantici pizzi bianchi, chiffon di seta e crêpe de chine con stampe di Mickey Mouse e Minnie, calzando stivaloni di cuoio o pelle scamosciata.
La sexy cowgirl di D&G prende ispirazione dall’innata capacità delle giovani inglesi di abbinare denim, street style e abbigliamento formale con ineguagliabile nonchalance.
Colonna Sonora
“People Are Strange” The Doors / Remix di Chew Fu Manjamango.
Uomo PE 2010
Brit Cowboy
La collezione D&G Uomo Primavera/Estate 2010 rielabora il guardaroba classico del cowboy trasportandolo in una dimensione moderna e metropolitana, trovando nel denim il materiale chiave per realizzare jeans, camicie e stampe patchwork, che abbinate a giachhedi velluto eleganti, cravatte, papillon e stivaloni di cuoio o scamosciati danno vita ad una moda da British Cowboy: così definibile perchè ai giovani inglesi ruba quella innata capacità di abbinare denim, street style e abbigliamento formale con irresistibile nonchalance.
Le suggestioni del vecchio West sono rievocate dai colori della terra quasi bruciati come il marrone, cognac e beige che abbinati al denim riscaldano l'atmosfera e rendono la collezione particolarmente sexy e maschile.
Colonna Sonora
Remix della canzone "country Roads" tratta dal cd Roadhouse Sun degli Ryan Bingham & The Dead Horses.
Uomo Primavera/Estate 2010
La collezione D&G Uomo Primavera/Estate 2010 rielabora il guardaroba classico del cowboy trasportandolo in una dimensione moderna metropolitana, trovando il denim il materiale chiave di velluto eleganti, cravatte, papillon e stivaloni di cuoio o scamosciati danno vita ad una moda da British Cowboy: così definibile perchè ai giovani inglesi ruba quella innata capacità di abbinare denim, street style e abbigliamento formale con irresistibile nonchalance.
Le suggestioni del vecchio West sono riesvocate dai colori della terra quasi bruciati come il marrone, cognoac e beige che abbinati al denim riscaldano l'atmosfera e rendono la collezione particolarmente sexy e maschile.
Colonna Sonora
Remix della canzone "Country Roads" tratta dal cd Roadhouse Sun degli Ryan Bingham & The Dead Horses.
Donna Autunno/Inverno 2009/2010
Ispirazione
L’affascinante mondo del teatro nella sua interezza, dagli spettacolari costumi di scena, ai sontuosi abiti sfoggiati alle prime dalle signore bene, fino ad attingere dalla struttura del teatro stesso.
La collezione D&G A/I 2009/2010 ripercorre le opere più signifi cative catturandone le differenze stilistiche legate ai diversi periodi storici della loro messa in scena e celebra una delle icone per eccellenza della lirica: l’indimenticabile Maria Callas, che appare anche sulle t-shirt stampate, e che proprio al Metropol, teatro milanese dove D&G sfi la, nel ‘54 registrava la Norma di Bellini.
Tessuti e materiali
Broccati, velluti lisci, velluti matelassé, velluti capitonné con aggiunta di strass e pietre, duchesse di seta, visone, cavallino stampato, chiffon, cachemire stampato, denim ricamato con pietre o dettagli di preziosa passamaneria, tulle, nastri di gros-grain.
Colori
Nero, bordeaux, blu, grigio melange, giallo ocra, oro.
Stile
Abiti bustier con crinoline interne, broccati o di velluto matelassé e capitonné, con incrostazioni di pietre preziose.
Abiti in duchesse di seta con stampe piazzate effetto trompe l’oeil.
Bustini realizzati con cordoni di passamaneria dorata da portare con jeans asciutti. Abiti e cappotti con stampe arazzo su velluto.
Bluse di chiffon stampate arazzo e spille gioiello da portare con la calzamaglia. Cappe e gonne di cavallino stampato ocelot. Mantelline e cappe di pelliccia.
Maglieria di cachemire stampata arazzo o con sbiechi di organza.
Marsine da uomo stampate, pantaloni maschili con ghette, camicie con stampe marsine.
Gonne lunghe di tulle nei colori pastello, come fossero tutù, da portare con t-shirt di cotone.
T-shirt stampate con l’immagine di Maria Callas e immagini di locandine originali delle opere da lei interpretate.
Finale
Bustier stampati con le locandine delle opere teatrali da portare con lunghe gonne di chiffon stampa arazzo dai volumi drammatici.
Accessori
Borsa Vlada: a bauletto di pelle in due dimensioni, caratterizzata dalla chiusura a forma di serratura di porta dorata, che rimanda al concetto di voyeurismo come essenza stessa del teatro. Presente anche in versione da sera in mordorè oro o velluto capitonné e incrostazioni di pietre, in rosso, bordeaux,verde.
Borsa Lily con variante di manici con borchiette dorate riprese dai palchetti dei teatri.
Décolleté o stivali con plateau realizzate in velluto liscio o capitonné, di raso o camoscio rivestite di pietre colorate o dorate, di vernice con piping a contrasto, o stampa arazzo con fiocchi di velluto nero.
Cinture di passamaneria colorata.
Cinture di pelle con chiusura a serratura di porta dorata.
Colonna sonora
“Cheep and Cheerful” – The Kills feat. Fake Blood (Dean Coleman Re-Editper D&G).
Uomo Autunno/Inverno 2009/2010
Ispirazione
Oscar Wilde, come simbolo di dandismo e di decadenza, eterno emblema di
eleganza volutamente eccentrica, che nella collezione D&G A/I 2009/2010 si
fonde con un rigore d’ispirazione militare, introdotto sia dalle classiche marsine
che dalla prevalenza di colori grigi. Una moda lussuosa da portare però con
moderna nonchalance, ispirata al più edonista dei personaggi wildiani: Dorian
Gray, sinonimo del culto della bellezza assoluta e tornato di grande attualità
grazie all’atteso film del regista inglese Oliver Parker in uscita l’inverno prossimo
in contemporanea con la collezione. La sfilata D&G possiede anche l’anima
visionaria di Wilde, resa visibile dalle stampe di marsine e arazzi su capi finiti, le
cui immagini sbordate rimandano alla realtà offuscata dei sogni.
Tessuti e materiali
Velluti lisci, broccati stampati, lana/seta, panni di tutti i pesi, gessati, cachemire,
denim, astrakan, broccati con applicazioni flock.
Colori
Grigio, nero, bordeaux, verde bottiglia, azzurro e tocchi di oro antico.
Stile
Aristocratico e dandy che rimanda alla tradizione sartoriale inglese con
marsine stampate e non, dal rigore militare con revers a scialle, da portare
con pantaloni di velluto o gessati da tight o jeans asciutti e strappati.
Gilet di velluto o broccati da portare sotto i numerosi blazer di velluto liscio,
jacquard o stampato.
I trench, che prendono il posto dei cappotti, in prezioso Astrakan grigio o
arricchiti da dettagli militari.
Maglioni grossi di cachemire con stampe di arazzi o marsine con intarsi e colli
broccati e interno di pelliccia da portare con pantaloni formali.
Eleganti giacche costituite da tre diversi materiali: velluto, raso, tessuto cravatta.
Camicie Oxford di cotone o twill azzurre, cifrate come quelle sartoriali da
portare di giorno sotto blazer e mostrine.
T-shirt raffiguranti Oscar Wilde o il dipinto “ Leonida alle Termopili” di Jacques-
Louis David.
Donna Primavera/Estate 2009
French Riviera: la collezione D&G Donna per la primavera/estate 2009 s’ispira
alle fotografie delle più affascinanti località della Costa Azzurra come Nizza,
Cannes, St.Tropez e Cap D’Antibes, da sempre emblema di stile, eleganza,
lusso e glamour.
Tessuti e materiali
Stampe bandiera nautica, stampe ancora, stampe rigate, stampe a righe
baiadera, paillettes rigate, paillettes damier, tessuti a cesto fatti a mano, chiffon,
shantung di seta, organza, crêpe de chine, drill di cotone, raso di seta, raso di
cotone, plissè di lamè oro, maglieria grossa lavorata a mano. Ancore ricamate.
Ayers (rettile) placcato oro.
Colori
Bianco, rosso, blu e oro.
Stile
Gonne mini, medie e maxi.
Pantaloni lunghi, bermuda e shorts.
Pantaloni da marinaio. Maglieria grossa lavorata a mano.
Capi in ayers (rettile) placcati oro.
Costumi interi tricot.
Per il finale: abiti di chiffon stampati marina con interventi plissè oro e argento.
Accessori
Fusciacche da portare in vita, cuffie da bagno.
Bracciali e orecchini di plastica a stampa bandiera.
Zeppe d’oro e stampate bandiera.
Borse: Lily bag di pelle in tinta unita o stampate bandiera.
Occhiali bandiera.
Colonna sonora
“La vie en rose” cantata da Grace Jones.
Uomo Primavera/Estate 2009
Ispirazione
French Riviera: la collezione D&G Uomo per la Primavera/Estate 2009
s’ispira alla rilassata e spensierata eleganza senza tempo della Costa
Azzurra ed al suo inconfondibile stile.
Tessuti e materiali
Raso di seta, shantung di seta, drill di cotone, rasatello di cotone,
crepe de chine, popeline, seersucker, oxford, jersey di seta.
Stampe con soggetti marina su drill e crepe de chine.
Pelle e camoscio.
Colori
Bianco, blu e qualche tocco di rosso.
Stile
Rilassato ma asciutto.
Abiti a uno o due bottoni, con revers classici o a scialle prevalentemente
bianchi o blu e con profili a contrasto, da portare con camicie in tinta unita
e con colletti o polsini a contrasto, papillon e pochette stampate.
Canottiere di jersey, pantaloni asciutti.
Camicie e bermuda con stampe a tema marina.
Maglieria di cotone portata a nudo con cache col di seta.
Giubbotti di pelle, camoscio o cotone.
Costumi da bagno bianchi o blu.
Per la sera: smoking di shantung di seta bianchi da portare con papillon
e pochette stampate a contrasto.
Accessori
Papillon e pochette stampate.
Cinture sottilissime di coccodrillo.
Borsoni di pelle bianca.
Scarpe chiuse a punta tonda di coccodrillo bianche o blu.
Sandali di corda e pelle o nastro di cotone.
Occhiali da vista rotondi neri.
Colonna sonora
Madonna, “4 Minutes” Remix by Timbaland.
Donna Autunno/Inverno 2008/2009
ISPIRAZIONE
Il tartan dei tipici kilt scozzesi in tutte le sue possibili varianti, l’Inghilterra
e le ambientazioni del film “The Queen”.
GUARDAROBA
Kilt lunghi al ginocchio o al polpaccio, gonne lunghe, piccoli blazer, abiti con
ruches, camicie scozzesi di cotone e chiffon o di panno a sacchetto, pantaloni
a zampa, trench impermeabili, e collant, tutto rigorosamente tartan.
Abiti di velluto a coste millerighe e impermeabili beige.
Per la sera lunghi abiti di chiffon stampato tartan.
FORME
Strette sopra e più morbide sotto.
COLORI
Tutti i colori del tartan: rosso, verde, blu.
TESSUTI
Tartan su cotone, lana, chiffon e velluto.
Velluto e velluto a coste, cotone impermeabilizzato, chiffon e denim.
ACCESSORI
Mocassini stringati a punta tonda dal tacco alto e grosso, di cuoio e con
tocchi di vernice colorata, ma anche in pitone roccia.
Stivali a tacco alto in cuoio o vernice rossa, arancione e marrone.
Babbucce di velluto colorate per il finale.
Borsa "Micol": forma a busta con chiusura a zip da portare a mano,
presenti in diverse dimensioni e nelle varianti cuoio, vernice, velluto,
pitone roccia.
Borsa "Nicla": ispirata alle vecchie cartelle con chiusura tuck, in diverse
dimensioni, in cuoio con dettagli di vernice colorata.
Collant tartan.
Foulard a stampa araldica per la testa.
COLONNA SONORA
Remix dei The Queen, David Bowie, Michael Jackson e Robbie Willams
by DJ Coleman
Uomo Autunno/Inverno 2008/2009
ISPIRAZIONE
Il tartan dei tipici kilt scozzesi, e i suoi derivati in tutte le possibili declinazioni.
TESSUTI E MATERIALI
Tartan, maglieria di lana leggera e pesante, jersey, patchwork, denim, maglieria melange, velluto a coste, popeline e raso, cachemire, pelle e montone, volpe rossa per i cappelli.
COLORI
Grigio, marrone, rosso bruciato, blu, verde, tutti i colori dei quadretti tartan.
STILE
Le giacche sono sempre asciutte mentre i pantaloni hanno una vestibilità più morbida.
GUARDAROBA
Camicie, blazer, giubbotti, cappotti e pantaloni di tartan , blazer e pantaloni di velluto a coste, giacche di tartan pesante tagliate a vivo, giacche con revers patchwork, maglie di cachemire, maglioni grossi di lana pesante, montoni patchwork o tagliati a vivo. Per la sera smoking tartan con camicia bianca e papillon nero.
ACCESSORI
Scarpe college e stivali di gomma da pioggia.Borsoni tartan o di cuoio.Cappelli di volpe rossa.Cravatte sottili per il giorno e papillon per la sera.
COLONNA SONORA
"Infatuation" di Rod Stewart rimixata da DJ Coleman, e per il finale "Superman" dei The Kinks.
Uomo Primavera/Estate 2008
ISPIRAZIONE
Il glamour delle rock band dal ’68 al 2008 che da sempre affascina l’immaginario maschile contaminandone anche il guardaroba.
Le suggestioni e il senso d’aggregazione dei grandi festival rock sono il fil rouge di una collezione che porta un messaggio di unità dei popoli e pace nel mondo. E se questo ruolo di pacificatore in passato era delegato ai raduni rock come Woodstock, oggi spetta a internet con il suo enorme potenziale d’interattività e globalizzazione: concetto sottolineato dal grande video che durante la sfilata trasmette immagini dal mondo e parole in libertà.
COLORI
Bianco, nero, cachi.
FORME
Pulite e asciutte.
TESSUTI
Cotone, raso, pelle, lino e cotone, denim, rayon.
IL GUARDAROBA
Abiti maschili a 1 o 2 bottoni, camicie e cravatte, pantaloni asciutti e zippati, denim tie & dye , giubbotti di pelle, maglieria a rete, t-shirt e giacche ricamate con pezzetti di metallo.
ACCESSORI
Sandali con applicazioni di metallo, sneakers da basket bianche , argento e nere, cappellini ricamati con pezzi di metallo, marsupi e portachiavi con orsacchiotti.
COLONNA SONORA
“Starz in their eyes” Just Jack.
Donna Primavera/Estate 2008
ISPIRAZIONE
Il festival di Glastonbury dove convergono diversi stili di musica e di vita che si fondono in libertà : così accade alla moda che risulta un patchwork di forme, di consistenze, di tessuti e di colori senza regole.
IL GUARDAROBA
Miniabiti, maxibiti, pantaloni e jeans a zampa d’elefante, camicie da uomo, minigonne, t-shirt, piccoli blazer, cappottini, gilet di pelliccia.
Mini e maxi abiti di chiffon di seta patchwork.
FORME
Sia asciutte come quelle dei piccoli blazer che oversize come quelle dei trench o delle grandi giacche broccate a sacchetto.
COLORI
Un patchwork di colori e il cachi
TESSUTI
Chiffon di seta, broccato, popeline e tessuti maschili, denim e patchwork di denim, pelliccia di volpe, pelle borchiata o ricamata con strass oro, argento e rosso rubino.
ACCESSORI
Borse di cuoio da portare a mano, medie o grandi, chiuse con zip cucite con nastri.
Sandali da frate di cuoio.
Cappelli di cuoio.
Uomo Autunno/Inverno 2007/2008
ISPIRAZIONE
James Bond- 007
La missione dell’agente segreto di D&G è diffondere una nuova estetica tra i giovani, fatta di eleganza e di gusto nel vestire come nello stile di vita.
Per la prima volta, sulla passerella nera e specchiata di D&G sfilano impeccabili abiti dal taglio sartoriale.
TESSUTI
Denim, cachemire, mohair, lana gessata, velluto, nylon, pelliccia di lapin.
COLORI
Nero, bianco, blu, argento e oro, con dettagli di giallo, bluette e rosso.
STILE
Linee asciutte e pulite
IL GUARDAROBA
Eleganti abiti sartoriali, pellicce di lapin, giubbotti, maglieria over di mohair, pantaloni e jeans stretti.
ACCESSORI
Papillon
Borse e cappelli di lapin
Sneakers di vernice, metallizzate e glitterate.
Cinture sottilissime.
COLONNA SONORA
Music di Madonna nella versione di Confessions Tour.
Un ringraziamento particolare a Madonna per la concessione di questo brano.
Donna Autunno/Inverno 2007/2008
ISPIRAZIONE
London Glamour
La donna D&G subisce il fascino della mitica boutique Biba di Londra che alla fine degli anni ’70 rivoluziona le regole dello stile, diventando la tappa obbligata delle rock star come degli studenti.
IL GUARDAROBA
Abitini corti, shorts, pantaloni stretti corti e lunghi, pantaloni stretti dal fondo larghissimo, tute intere, abitini lingerie, microabiti di chiffon, abitini di paillettes, tailleur maschili asciutti, maglie d’angora e cachemire, pellicce di volpe 14 abiti da sera lunghi di chiffon stampa ocelot, d’ispirazione Biba.
FORME
Strette e asciutte, con l’eccezione di pantaloni dal fondo larghissimo.
MATERIALI
Raso, chiffon laccato, crepe de chine, duchesse di seta, cotone doppio, maglia di lurex, angora e cachemire, denim e denim laccato, paillettes, pelliccia di volpe rossa, nera e stampata ocelot.
COLORI
Nero, rosso, bianco e oro
STAMPE
Ocelot, fiori bianchi e neri, pois bianchi e neri.
OCELOT
La stampa ocelot è presente in tutta la collezione: scarpe, borse, chiffon stampato, cotone stampato, maglieria e pelliccia.
ACCESSORI
Decollette e peep toe con tacco a cono di pitone, vernice, camoscio, mordorè, oro e nere, ocelot e a quadretti oro e neri.
Alti sandali da sera oro.
Borse giganti di vernice liscia o stropicciata.
Micropochette da sera in mordorè dalle forme anni ’50.
Cappelli di pelo di lapin.
Piccoli orologi.
Occhiali da sole con montatura di plastica oro e lente a specchio dorata.
HAIR & MAKE UP
Capelli liscissimi e trucco naturale ma con labbra e unghie laccate rosso ciliegia scuro.
COLONNA SONORA
Music di Madonna nella versione di Confessions Tour.
Un ringraziamento particolare a Madonna per la concessione di questo brano.
Uomo Autunno/Inverno 2006/2007
UNA CROCIERA NEL MONDO D&G
TROVI: fantasiosi marinai, mozzi con le divise degli ammiragli, pescatori d’altura, scaricatori di porto, cadetti dell’accademia militare, marinai navigati e capitani che si scambiano i capi tra loro.
INDOSSANO: lunghi e aderenti mutandoni da mozzo portati con una giacca abbondante con mostrine militari applicate, speciali anfibi di pelle e tessuto oppure giacche ristrette di due taglie e stropicciate con bottoni scoordinati abbinate a pantaloni over. Maglioni pesanti di lana da pescatore norvegese in blu e bianco crema, calotte da marinaio infeltrite e grandi sciarpe. Completi jogging e scarpe da tennis raffiguranti un’ancora.
DESTINAZIONE: i mari di tutto il mondo.
Un omaggio a Madonna: sfilano delle t-shirt raffiguranti la copertina del suo ultimo album “Confessions on a dance floor” in cui la superstar indossa capi D&G. Le t-shirt sono state realizzate esclusivamente per la sfilata D&G Uomo autunno/inverno 2006/2007.
Donna Autunno/Inverno 2006/2007
UNA VACANZA SULLA NEVE
PROTAGONISTE: Le donne D&G in un week-end romantico, sexy e glamour sulla neve.
INDOSSANO: La maglieria bianco lana, realizzata a mano in filati di cachemire, mohair e angora, spesso accostati a tessuti leggeri e impalpabili come l’organza. Di maglia sono gli abiti, i micro shorts, i body, gli stivali, le borse e addirittura le mutandine. Una rivisitazione estremamente lussuosa di tutto l’abbigliamento da montagna: le tute da sci in materiale tecnico, che si accorciano e si riducono a una seconda pelle, i piumini trapuntati con bordi di mongolia. I fiocchi di neve in preziosi swarovski decorano i capi e persino i moon boot.
Gli unici colori ammessi sono il blu scuro del denim con impunture bianche, sempre da indossare con candidi maglioni, il rosso delle gonne di velluto o dei maglioncini con applicazioni di paillettes.
DESTINAZIONE: Tutte le mete sciistiche.
Sulla passerella D&G sfilano delle speciali t-shirt raffiguranti un frame dell’ultimo video di Madonna, “Sorry”, realizzate esclusivamente per la sfilata Donna autunno/inverno 2006/2007.
Le t-shirt sono un affettuoso omaggio a una delle più grandi estimatrici di D&G.
Uomo Primavera/Estate 2006
La collezione D&G Uomo primavera/estate 2006 propone una vacanza nell’isola più libera e divertente del mondo: Ibiza, alla quale rende omaggio trasferendo negli abiti il suo carattere anticonvenzionale e scanzonato.
Nella capitale delle trasgressioni estive, tutto può succedere, come le sovrapposizioni degli ampi bermuda a scacchi blu e celesti che, fondendosi a jeans di denim leggero, creano un unico capo, da portare a vita bassa con una felpa di ciniglia, cache col e sneakers o con ciabattine di plastica traforata.
Vagamente hippy, come da tradizione ibizenca, le splendide camicie di chiffon arancio, verdi, rosse illuminate da fili di lurex, che lasciate sensualmente aperte, fanno capolino da un bomber a quadratini stile college, come da morbidi blazer destrutturati o felpe sportive, le stesse camicie appaiono più notturne, quando abbottonate con cravatta e borsalino.
L’influenza dei figli dei fiori isolani è rintracciabile anche nelle stampe di fiorellini colorati che compaiono sulle camicie, sulle sciarpine e soprattutto sull’intimo portato, perennemente a vista, sotto jeans, bermuda e pantaloni a vita bassissima, fermati da cinture di cuoio o cravatte di seta.
Nella patria dell’House music, il passo dalla spiaggia al dance floor è breve, e l’uomo D&G si concede a questo party senza fine, indossando capi multifunzionali come i pantaloni al ginocchio, per metà boxer da bagno verde militare e per metà jeans, portati con camicia denim sovrapposta
a t-shirt a fiorellini e un portamonete di cuoio appeso al collo.
Per ripararsi dalla brezza serale, D&G propone morbidi maglioni di seta e cachemire da sdrammatizzare con pantalonicini denim tie and dye, o da giubbini da biker di nappa e crosta portati con jeans, come con pantaloni di cotone e sandali.
La stessa filosofia di libertà è applicata ai boxer e ai bermudoni da bagno colorati, da portare con una svolazzante camicia appesa alla vita, da sfilare ed indossare al tramonto per dare inizio alla lunga notte dell’isola che non dorme mai.
Donna Primavera/Estate 2006
Il bianco domina la collezione D&G Donna primavera/estate 2006.
Un colore che rimanda al candore e alla purezza di fanciulle d’altri tempi, rese birichine da maliziose trasparenze e abbinamenti audaci che fanno convivere il romanticismo con la seduzione.
L’ispirazione è la fotografia di Sarah Moon. L’incanto dei suoi scatti e il calendario Pirelli realizzato nel 1972 creano un’atmosfera pura e candida dominata dalla figura femminile e dall’oniricità dell’immagine. Le stirerie fanno da fondale a piccoli boudoir, le donne sorprese nei momenti di quotidianità svelano la propria sensualità.
La collezione è un collage di epoche e di tessuti il cui comune denominatore è il bianco assoluto. Le silhouette e i modelli ripercorrono tutti i decenni del ‘900: giacchini smilzi e aderenti anni ’10 portati con shorts trasparenti color pastello e giganteschi occhiali seventies, abiti corti dalla forma quadrata anni’20, bustier in raffia e pantaloncini corti che ricordano la lingerie d’inizio secolo, gonne plissettate anni ’40 e giacchini crochet, pantaloni svasati anni’70, giacche dalle forme squadrate e bottoni a pressione tipicamente anni’80.
Il dominio del bianco è talvolta spezzato da delicati abiti di chiffon nei toni pastello del rosa, celeste e giallo che lasciano intravedere la lingerie di seta tone sur tone, così come dalle impalpabili camicette con minuscoli fiorellini e da short d’organza da portare con leziosi sandali con farfalla e laccetti alla caviglia.
Venti abiti bianchi composti da un avvolgente pizzo trasparente con motivi floreali, chiudono la sfilata: lunghi o estremamente corti, con o senza spalline, a maniche corte o a maniche lunghe, spesso accompagnati da fasce di raso in vita e da spille a fiore, da portare esclusivamente con sandali vertiginosi.
La donna D&G primavera estate 2006 abbina camiciole e top con ruches e nastri con jeans capri o minigonne in denim con inserti di pizzo sangallo e bottoncini di madreperla.
Shopping o discoteca, Milano o St. Tropez, l’importante è sedurre in bianco!
Uomo Autunno/Inverno 2005/2006
D&G uomo per l’autunno/inverno 2005/06 lascia a casa i bravi ragazzi e invita tutti a vestire come a un’infinita notte rock, intrisa di sentimentalismo e contemporaneità.
Perbenismo all’indice, in un concerto che vede l’alternarsi di star e fan che rubano idealmente dal guardaroba di Michael Hutchence, ruvido leader sciupafemmine degli Inxs e che allo stesso tempo strizzano l’occhio all’eleganza dei ricercati Depeche Mode. Chiodi di pelle, da duro, portati con una lunga sciarpa di lurex e jeans infilati in alti anfibi bicolore convivono con smilzi blazer broccati color porpora abbinati a pantaloni di scurissimo denim e classiche scarpe di cuoio a punta.
D&G presenta un rocker sempre e comunque seduttore che ama sottolineare la propria virilità con pantaloni di pelle nera, indossati con un’aderente cappotto marrone dagli ampi reveres, lasciato aperto e unicamente fermato da un cinturone con catene o più spudoratamente romantico, come il rubacuori che porta una camicia di denim con ruches e scuri jeans avvolti in caldissimi moon boot di lapin color miele.
L’uomo D&G riscopre il fascino dandy dei blazer di velluto color rubino da indossare con pantaloni di pelle, cintura borchiata e sneakers , o degli abiti gessati completati da cravatta nera di seta e occhiali da intellettuale. Questo forzato dell’eleganza , elaborata la lezione dandista dell’aspirare al sublime, veste una giacca antracite sciancrata dai vistosi reveres di velluto e raso viola, con pantaloni di pelle effetto usato e luccicanti sneakers argentate.
Il popolo notturno della ballroom di D&G mescola il machismo di strizzati blazer e gilet di pelle scura, pantaloni denim tie and dye ,e t-shirt rosse urlanti Rock, con il seducente romanticismo di maglioni a scacchi sui quali spiccano cuori rossi e neri.
Sono Glam rock per vocazione i maglioni in grigio e verde e i jeans ricoperti da preziosi cristalli ricamati che regalano ai capi luminose decorazioni, così come il giaccone di pelle e denim con importante collo di pelliccia da indossare con pantaloni eleganti e scarpe nere di vernice.
Finale da gran sera con abiti adatti al tappeto rosso dei Grammy awards : scuri blazer dal taglio sartoriale che lasciano intravedere camicie nere illuminate da ricami di cristalli e come vezzo una poetica rosa rossa appuntata. That’s all rock!
Donna Autunno/Inverno 2005/2006
La collezione D&G Donna per l’autunno/inverno 2005/06 riesce nell’impossibile impresa di far convivere i leziosi e femminili indumenti dell’impero napoleonico con la sfavillante eccentricità dei 70s.
L’icona di riferimento è una moderna Paolina Borghese che per D&G diventa una glitterata rock star della Londra anni’70, che riporta in auge i top e gli abiti d’impalpabile chiffon tagliati a impero, sentenziando che la nuova sensualità riparte dal décolleté, e scopre il fascino del lussurioso vinile e del denim borchiato o spalmato oro.
Romanticismo ottocentesco e spregiudicatezza glam rock danno il via ad un valzer di ridotti négligé di velluto e chiffon portati con altissime décolletes a punta tonda o contrastati con anfibi, proseguendo con un tripudio di candidi pizzi, camei e fantasiose pellicce come quella fatta d’intarsi di mourmaski rosso con collo e polsi di montone, portata con una mini di denim e scarpe di pitone rosso con pon pon.
Questo rimescolamento epocale fornisce inaspettati ibridi stilistici come il baby doll in tenui colori pastello con manichine a sbuffo e generoso bordo di volpe, indossato con svettanti décolletes maculate o come la minigonna broccata rubino e oro portata con uno smilzissimo giubbino di pelle rosso lacca rivestito di lapin leopardato.
Madame Bonaparte accompagnata dalle note dei Roxy music e dei The Killers rinnova il suo usuale bustier ricoprendolo di paillettes viola, fuxia e arancio che abbina a jeans a sigaretta, per poi riadattare il look della sua camicia di pizzo sovrapponendole un micro blazer tagliato sotto il seno e stivali di pelle e suede che sormontano i jeans ad altezza coscia.
Insieme al punto vita, che per D&G si sposta sempre più in alto, come quello del fittatissimo cappotto nero dal bordo d’agnello effetto Astrakan e alle pochettes bijoux da infilare al polso, altro protagonista della collezione è il velluto di cui sono fatte giacche, gonne, pantaloni e persino il rivestimento delle scarpe a punta tonda.
Il tocco dandy è dato dalla camicetta con ampi jabot di pizzo, che spunta sotto un’elegante giacca di velluto nera abbinata a jeans dagli innumerevoli bottoncini laterali e vertiginose zeppe a stampa zebra, mentre un tailleur gessato, corredato da cravatta e cameo, omaggia David Bowie, protagonista di Velvet Goldmine: film rappresentativo del più glamouros rock anni ’70, dal cui fascino anche la sensualissima Paolina rimane folgorata.
Uomo Primavera/Estate 2005
La parola d’ordine per la collezione D&G Uomo primavera/estate 2005 è Denim.
Questo poliedrico materiale non si presenta mai uguale a se stesso, è infatti lavato, tinto, sdrucito,
cotto, borchiato, impreziosito da pitone e cavallino o rattoppato.
La “ Denim Obsession” di D&G investe tutti i capi del guardaroba maschile, dagli innumerevoli tipi di jeans, alle camicie di impronta vintage, ai giubbini, fino ad essere sublimato dalla scritta “ I love Denim”, che campeggia sulle t-shirts e persino sugli occhiali da sole a goccia.
Domenico Dolce & Stefano Gabbana amano questo materiale perché sostengono che, da vero fenomeno di costume, abbia il potere di dare sicurezza a chi lo indossa oltre ad essere incredibilmente versatile. Un paio di jeans può essere perfetto di giorno con t-shirt e sneakers, ma altrettanto adatto alla sera con un blazer, una bella cintura, e scarpe eleganti. Via libera quindi al denim all over come accadeva a fine anni ’70.
D&G, da sempre attenta alle tendenze giovanili, si rifà alla street-life e propone un infinito gioco di divertenti sovrapposizioni, come quelle di due t-shirts multi righe colorate, camicie rigate o a tinta unita in svariati colori, canotte e classiche polo da golf, sempre abbinate a jeans e vivaci sneakers da “ paninaro” anni ’80, anche in versione silver.
In bilico tra la fascinosa eleganza del “Duca bianco” Bowie e l’attitudine metropolitana dei Pet Shop Boys, l’uomo D&G alterna look composti da una giacca tuxido di seta nera sovrapposta ad una camicia denim scuro che lascia intravedere la t-shirt implorante “Wash me, please”, da abbinare a jeans tumido di pitone beige e scarpe classiche, oppure da un giubbino da biker in cammello lavato, portato con jeans stinti e sneakers camouflage. Le alternanze proseguono tra un total look denim, spezzato solo da una lineare giacca in morbidissima nappa scamosciata e scarpe di vitello spazzolato, e l’abbinamento di polo rosa, giubbino di nappa bianca traforata con bordure d’argento, jeans slavati stracciati e tennis a quadretti beige. Ideale, invece, per un raffinato cocktail in barca, lo splendido blazer bianco indossato con un’impalpabile camicia di chiffon antracite, boxer con elastico logato in bella vista, bermuda denim dal fondo sfilacciato e mocassini scamosciati, mentre se la serata prosegue nel più esclusivo dei club è impossibile rinunciare al favoloso giaccone nero di pitone che svela sotto di se una camicia denim, da accompagnare con jeans chiari, strappati con borchiette saldate sulla fascia della vita e trainers.
Un famoso spot di fine anni ’80 con l’affascinante Nick Kamen, che in una lavanderia a gettoni si spoglia dei suoi jeans e, rimasto in boxer, aspetta il termine del lavaggio per poi rinfilarseli sotto lo sguardo compiaciuto delle donne presenti, è citato nel finale della sfilata D&G, a sottolineare non solo i numerosi lavaggi che questi capi denim hanno subito per personalizzarsi, ma anche l’atteggiamento scanzonato di chi sposa la filosofia del denim, che secondo D&G è una vera fede da non tradire mai.
Donna Primavera/Estate 2005
L’assolata Waikiki Beach fa da cornice alle vacanze della donna D&G che per la primavera /estate 2005 rende omaggio al re del Rock’n’roll Elvis Presley e alla moglie Priscilla , traendo ispirazione dal celebre film del ’61 Blue Hawaii. Un tripudio di colori tropicali e scintillante eccentricità per una collezione che ha voglia di stupire.
Come il deciso suono della chitarra rock si fonde con l’ammaliante dolcezza dell’ukulele hawaiano, la collezione D&G Donna è costantemente in bilico tra moderne emulatrici del mito americano, tutte rock e mascolinità e il femminile esotismo di Gauguiniana memoria delle stampe floreali.
Le vivaci camicie a stampa hawaiana sono portate aperte con pantaloni neri o gessati dal taglio maschile, calzini bianchi e scarpe da gangaster, mentre pensando alla vaporosa femminilità di Priscilla Presley nasce il conturbante abito verde acido con stampe tropicali, profili di pelle dorata e anelli di swarovsky che si congiungono sulla pancia nuda, da indossare con alti sandali dorati e pochette verde di plexiglas.
Il mito di Elvis rivive nello sfavillante giacchino di pelle oro con revers e polsini di luccicanti swarosvky portato con calzoni gessati e scarpe maschili a punta, mentre di un esotismo altamente seduttivo è l’abito dal taglio cinese di satin arancio con ibiscus e palme stampate e applicazioni di orchidee.
Perfetta fusion di glam rock e tropicalismo per la mini di denim tempestata di piccoli svarowsky celesti e ibiscus applicati, disinvoltamente portata con una t-shirt over e tacchi da vertigine. Macropaillettes rosse per un pirotecnico bolerino da portare con una minigonna jeans borchiata e luccicanti ballerine, anche i più mascolini completi scuri gessati sono resi maliziosi da reggiseni a triangolo di paillettes colorate. Ultrafemminile l’abito di tulle nero ricamato con fiori viola e porpora, fogliame verde e dettagli oro da portare con altissimi sandali neri. Un tramonto tropicale dipinto a mano rende un capolavoro di artigianato la gonna anni ’50 da portare con una microcanotta raffigurante un Elvis prima maniera e sandali con ibiscus applicato.
Il gioco delle alternanze prosegue con un perfetto ibrido tra Las Vegas e Honolulu offerto da pantaloni capri interamente di paillettes viola con decorazioni tropical floreali abbinati ad un’ attillatissima camicia denim, aperta a scoprire un costume dorato, mentre soffia la brezza dei mari del sud sulla leggera gonnellina di rafia hawaiian style fuxia, gialla e rossa portata con t-shirt e alti stivali texani di pelle nera e borchiette.
Gli accessori, coloratissimi, sono i protagonisti assoluti di questa collezione che sulle note dei più grandi successi del The Pelvis vede sfilare sandali, zeppe, ballerine e stivali fatti di pelle, di tessuto, di rafia o di paillettes. Un’instancabile sperimentazione sui materiali produce originali borsette, come quella di rafia lavorata a pitone con profili di morbida pelle dorata o secchielli di plexiglas trasparente e manici metallici.
Il finale offre un magnifico tributo all’indiscusso The King, portando in passerella 10 fotografie inedite, concesse in esclusiva a D&G dalla famiglia Presley, riprodotte su t-shirt e canottiere.
Un omaggio doveroso secondo Domenico Dolce e Stefano Gabbana, verso colui che ha inventato il rock and roll e che anche i più giovani hanno il diritto di conoscere.
Aloha da D&G.
Uomo Autunno/Inverno 2004/2005
La collezione D&G Uomo per l’autunno / inverno 2004/2005, cosmopolita e attuale, strizza l’occhio all’abbigliamento della vecchia aristocrazia per carpirne la preziosità e l’inossidabile eleganza.
Tanto affezionato alle tradizioni sartoriali della propria nazione quanto consapevole che il mondo è la sua casa , l’uomo D&G mescola sapientemente il passato e il presente, rubando dal guardaroba del nonno galantuomo, ed esibendo orgoglioso blasoni famigliari e gioielli d’altri tempi, ma contaminando il tutto con t-shirts bandiera che ne indicano le origini: campeggiano la statua della libertà per il newyorkese, così come Tolouse Loutrec per il parigino o il dragone per il ragazzo di Hong Kong. Voglia di perdersi per il mondo unita a quella di famiglia e senso d’appartenenza che vanno più che mai esplicitate.
L’uomo D&G riscopre il lusso dei tessuti importanti come il velluto dei pantaloni e delle giacche, i classici soprabiti dal taglio pulito in gabardine di lana , gli splendidi cappotti di astrakan o camoscio, gli irrinunciabili completi gessati, e le giacche tuxedo in raso di seta, così come i morbidi maglioni d’angora e cachemire. Il tutto è sempre reinterpretato coerentemente all’identità D&G per la quale la seriosità dei capi è sdrammatizzata da tanto denim scuro, divertenti berretti e dall’alternanza di scarpe eleganti di cuoio e coccodrillo a sneakers colorate.
Il moderno dandy non rinuncia alla cravatta nemmeno sotto il sofisticato piumino con inserti in maglia, o sotto la felpa sportiva con l’aggiunta di preziose spille monile, creando inusuali contrasti, come quelli dei pantaloni per metà in tessuto tecnico e per metà in velluto.
L’inverno è vivacizzato dalle intense gradazioni dei bordeaux, del verde petrolio e del blu, mentre i colori accesi delle t-shirts e degli accessori fanno entrare il sole, come suggerisce il leit motive della sfilata Let the sun shine in, nella collezione, dove i capi ritrovano forme misurate e maschili annunciando il ritorno dell’uomo vero.
Donna Autunno/Inverno 2004/2005
La collezione D&G Donna per l’autunno/inverno 2004/2005 presenta una retrospettiva sulla storia del prêt -à- porter per la creazione di un presente ricco di stile e glamour.
La donna D&G, dichiarando “J’adore le vintage” , ripercorre le date fondamentali della moda contemporanea e costruisce il suo personalissimo guardaroba attingendo idealmente dai mercatini di Londra e dalle esclusive boutique vintage newyorkesi.
Domenico Dolce e Stefano Gabbana affermano che non può esserci futuro senza la conoscenza del passato, così appresa la lezione, le ragazze si allenano a mescolare stili ed epoche dagli anni ’20 agli anni ’90.La Belle époque per D&G diventa la Re-belle époque, dove la stola di cincillà è portata con un collier di brillanti, una lunga gonna di velluto e sneakers, riadattamento che anticipa gli intenti poco ortodossi delle apprendiste di moda.
Le t-shirts svelano il periodo a cui il look che compongono si riferisce: ad esempio, quella degli anni ’20 è decorata da pizzo e brillantini e si accompagna ad un cappottino con piume di struzzo carta da zucchero, papalina di paillettes argentate e décolletés metallizzate tipicamente a punta tonda. La voglia di charleston esplode nella gonna di tulle cipria, ricoperta di perline, abbinata a calze blu e ad un giacchino in denim con polsi e collo di pelliccia e spille cameo, il tocco finale è un cappellino di lana con fiori di velluto. Un abito lungo in crêpe di seta rosa fa il suo insolito ingresso sovrapposto a pantaloni di felpa, sneakers e gilet di jersey blu con cappuccio.
Per chiudere l’epoca l’omaggio a Madame Coco è obbligatorio: un caldo giacchino in lana bouclè con collo di visone rosa e fiore applicato si posa sul delicato abitino di pizzo nero, con fiocco di raso alla vita, calze viola e sandali di rettile verdi.
Gli anni ’30 esordiscono con un opulento cappotto di velluto con abbondante collo e polsi di volpe, sorprendentemente portato con canotta di seta , pantaloni jogging di ciniglia e scarpe da tennis. Ultra femminile l’abito in seta rosa, chiffon plissè e inserti di pizzo sovrapposto a pantacollant fantasia e sandali dorati. Stessa epoca ma appeal più attuale per l’abito di tulle rosa sdrammatizzato da un bluson di ciniglia viola e jeans.
La discreta femminilità degli anni ’40 rivive nelle gonne con godet al ginocchio, dove i tessuti si fanno più pesanti e il freddo si combatte con pellicce di puzzola e cappotti di agnello a stampa tigrata, con calde sciarpe e copricapi di cachemire.
Arriva lo stile tutto glamour degli anni’ 50 dove le forme si fanno più abbondanti per le giacche e più aderenti per le gonne, delizioso il tailleur di lana bouclè con luminose pietre applicate , come di un eleganza senza fine è il giacchino broccato a sacchetto con spilla e bottoni gioiello disinvoltamente portato con una minigonna denim, guanti di pelle e borsetta coordinata con catena dorata. Ricorda l’icona di stile Jackie Kennedy, il soprabito di seta rosa con scollo a barchetta e ampio fiocco da portare esclusivamente con felpa, jeans e sneakers.
Anni ’60 e geometrie alla Courregès per il cappottino rosso con bottoni e dettagli bianchi , portato con stivali alti di vernice nera, mentre Paco Rabanne è evocato dal mini abito in maglia metallica rame presentato con un futuristico parka verde in tessuto tecnico.
Emblema degli anni ’70 pensati da D&G è il lungo gilet di lana con frange, abbinato a shorts e stivali di vernice, mentre è un vero coup de théâtre il lungo abito dal taglio impero, in chiffon stampato nelle sfumature del fuxia , che si posa, a sorpresa, su pantaloni jogging e sandali rosa.
L’edonismo anni ’80 è tutto contenuto nei pantaloni di pelle dorata abbinati ad un cappotto viola di velluto a stampe floreali, dai jeans aderenti a sigaretta e da una preziosa pelliccia di cincillà.
Il minimalismo degli anni ’90? Meglio dimenticarlo!
Uomo Primavera/Estate 2004
La libertà è l’essenza della collezione uomo D&G per la primavera/estate 2004.
Jim Morrison è l’icona di riferimento, la sua canzone più famosa “Light my fire” contiene il significato dell’intera collezione pronta ad accendere l’estate di colore, sensualità e desiderio di autoaffermazione.
L’uomo D&G rivisitando i Fields of love degli anni ’70 dichiara la propria indipendenza dalle regole, e mescola stampe floreali new hippy dai colori psichedelici a blazers dal taglio sartoriale, così come jeans sovratinti colorati a stampe decò e camicie ricamate, talvolta usate come giacche. Imprevedibile il capospalla in pelle rosa indossato con pantaloni aderenti, come quelli enfatizzati da righe verde mela e kaki. Le dimensioni dei capi abbandonano l’oversize per ritrovare proporzioni più ridotte e seduttive, anche i pantaloni cargo in lino e tessuto jeans assumono una forma più aderente e sagomata.
Sempre più sicuro di se, l’uomo, nel suo abbigliamento beachwear, rivive lo splendore della sognata California con coloratissimi boxers, ciabattine infradito e collanine.
Domenico Dolce e Stefano Gabbana, da sempre sensibili alle tendenze giovanili, affidano ai nuovi detentori del gusto una collezione più esigente e contemporanea, prestando massima attenzione ai dettagli e agli accessori, come i saffi, tradizionalmente al collo, qui portati come bandane, gli occhiali vintage da aviatore e le cinture dai colori accesi, gli zoccoli in legno e le originali sneackers a stampa floreale.
Il colore è il protagonista assoluto, nelle sfumature del rosa, bordeaux, turchese, arancio e giallo i capi formano un vero arcobaleno che si fa portatore di grande energia e positività.
Donna Primavera/Estate 2004
La Collezione D&G Donna per l’estate 2004 annuncia il ritorno delle Pin up, che escono dalle cartoline degli anni ’50 per incarnarsi in modernissime sexy creature.
Cartoline dal mondo. Per la cosmopolita donna D&G sono rivisitate le tradizioni sartoriali dei cinque continenti: Il bolerino da torera fuxia con ricami dorati, abbinato a jeans stringati a vita altissima, è una corrida di sensualità, e omaggia la Spagna insieme alla gonna Sivigliana da Señorita, asimmetrica a multibalze, a pois rossi e neri, da portare con top di pizzo, gilet denim e altissimi sandali in tinta dotati di enorme fiore di stoffa. E’ ricavata dal tessuto dei ponchos Aztechi la sexy gonna colorata, richiamata dai sandali che decorano caviglie e piedi con lacci e pon pon, mentre dalle Ande arrivano una splendida pelliccia a pelo lungo bianco, che si appoggia sulle spalle nude e una gonna rappresentante i graffiti dei primitivi. I nativi d’America sono ricordati dalla preziosa gonna squaw, interamente costruita con listarelle di camoscio rosa cipria e perline. La Scozia degli Highlanders rivive nel tradizionale kilt rosso, qui dalle dimensioni ridotte, abbinato a una blusa oversize con bordature ricamate, e calzettoni a rombi scottish style. A sorpresa compare anche S.Moritz, ma vista la stagione, il maglione si accorcia, la lana lascia il posto al cotone leggero ed è portato con micro shorts di jeans , rimangono, invece, i moon boots.
La timida e delicata femminilità Giapponese è evocata da un sartoriale kimono, completo di obi, il cinturone della festa, discretamente colorato come i fiori da ikebana, ma accorciato ,per esaltare le gambe già slanciate, dagli alti sandali in tessuto coordinato. Illuminano la pelle color ebano delle fiere donne africane, le brillanti perline azzurre, bianche, rosse e gialle che da sole strutturano una scenografica canotta presentata con una metropolitana minigonna in denim plissettato e zoccoli fluo a tacco alto.
La collezione esalta la bellezza globale, ogni tipologia di donna è contemplata nelle diverse declinazioni della sua quotidianità, così è possibile incontrare una sexy poliziotta arroccata su tacchi dai tipici colori azzurro e nero e inguainta in shorts neri, body e reggiseno a vista con stemma in bella mostra, così come una business woman ,che dimentica della tribolata donna in carriera anni ‘80, e molto sicura di sé, non rinuncia ad essere sensuale nel suo giacchino strizzato e nell’aderente gonna con spacchi. La donna può essere tosta come la lottatrice con pantaloncini da boxeur e accappatoio, o la piratessa con top corsaire rosso e bianco, microshorts ,cinturone e stivali al ginocchio, o la cowgirl dotata di cappellaccio in plexiglas rosa così come gli insoliti stivali texani misti alla pelle e al pitone, da leggenda. Contrariamente può essere molto dolce come la virginale vestale in baby doll bianco e rosa applicata, o la Lolita in abitino a quadretti vichy.
La donna D&G non ha paura di svelare le gambe, proporre generose scollature e calzare svettanti sandali, ma non dimentica che, a dispetto della grammatica , femminilità non fa mai rima con volgarità.
Non resta che scegliere la propria cartolina del cuore, il consiglio è quello di collezionarle.
Saluti e Baci da D&G.
Uomo Autunno/Inverno 2003/2004
È nei sobborghi di New York, Queens e Brooklyn che l’uomo D&G riscopre il suo look. Dai ghetti della “grande mela” l’hip hop, fusione di rap e rock, rappresenta la fonte di ispirazione della collezione D&G uomo autunno inverno 2003 – 2004: una combinazione di stili, essenza del nuovo modo di essere giovani oggi. Uno scambio reciproco tra moda e giovani: l’universo giovanile contamina la moda e nel contempo da essa prende spunto.
Nel tipico stile D&G nasce una collezione streetwear che fonde diverse influenze creando una concezione estetica del tutto nuova. Non manca nulla: gli anni ’80, la Sicila, lo sport. Tutto è oversize ma con giuste proporzioni. L’uomo D&G rispolvera dall’armadio del nonno gli abiti che ritiene più cool e abbina le divise da lavoro alle felpe stampate con la scritta “l’hip hop c’est chich”, i jeans oleati effetto pelle ai giacconi catarifrangenti, le tute in triacetato in colori fluo alle camicie con cinghie, la felpa con cappuccio al classico cappotto, i pantaloni parachute con k-way rosa fucsia e blu elettrico. Berrette e cappelli di lana peruviani in tinte fluo, borse argentate, zaini arancio e giallo, cravatte di pelle nero, viola e rosso, scarponi e sneacker sono gli accessori ideali per il nuovo look D&G. Ai colori panna, grigio, cammello, nero, blu, verde militare vengono abbinati colori pastello acidi: verde, giallo, rosa. Pantaloni e giubbotti in denim: classico, grigio, trapuntato, con lavaggio effetto marmo, con zip, con tagli sovrapposti o capovolti. I pantaloni sono larghi ma sagomati e morbidi per dare forma definita alle gambe.
Dai giovani e per tutti quelli che si sentono giovani e che amano l’universo musicale hip hop e ascoltano Missy Elliott, non importa se a Manhattan o nei vicoli di Palermo, nasce la nuova collezione maschile D&G come sempre fresca ed attuale.
Donna Autunno/Inverno 2003/2004
Londra e le nuove icone della Pop music, da Christina Aguilera a Beyoncé, da Eve a Pink sono la fonte di ispirazione della collezione donna D&G per l’autunno-inverno 2003-2004
La musica Pop e le sonorità elettroniche dei più famosi dj, veri protagonisti delle notti più glamourous di Londra, evocano scenari inaspettati, in cui il grafismo del logo, come da tradizione D&G, esplode in una fantasmagoria di colori e contrasti.
Il mix di stili da vita a un nuovo guardaroba in cui la donna D&G, un po’ pirata metropolitana e un po’ signorina per bene, può scegliere di abbinare al tailleur bon-ton calze colorate con stampe graffiti, alle morbide camicie da corsara pantaloni stretti e aderenti in vinile dai toni fluo.
Elementi romantici sono abbinati a volumi armoniosamente contrastanti: pantaloni stretti e minigonne in PVC sono abbinate a opulente pellicce rosa e arancioni in lapin o in visone rasato con fodera a stampa settecentesca, mentre i dettagli in pizzo Sangallo arricchiscono sia i capi più classici sia bluse oversize in chiffon animal print.
Micro bretelle, fissate in punti strategici, danno una forma sexy e femminile alle morbide bluse, al cappotto e all’abito maschile oversize.
Gli accessori giocano un ruolo di primo piano nel look da pop star della nuova generazione. Le camicie immacolate e le sottili cravatte in stile college sono sdrammatizzate dalle collane-giocattolo: paperelelle di plastica, fischietti, macchinine, bottoni colorati, bottoni gioiello e anche la mitica Barbie sono gli elementi che la donna D&G usa per decorare giacche, collane e cappelli.
Scarpe colorate, talvolta spaiate, arricchite da dettagli in pizzo, fiocchi e bottoni ma anche sneakers tecno a tacco alto danno vita a un’idea di gioco, di ironia e di fantasia, in cui il logo stesso diventa un elemento espressivo e personalizzato, perché vissuto e interpretato con intelligenza.
Uomo Primavera/Estate 2003
Potrebbe essere Rimini, Riccione o Mondello, la spiaggia ideale per la famiglia D&G.
Sdraio, secchielli, pic-nic, ombrelloni, asciugamani e ciabatte, pasta al forno ed anguria, questo il colorato mondo dei giovani.
Giovani padri che indossano jeans talmente sdruciti da metterci sotto un pantalone di jersey, pantaloni cargo, pantaloncini da tennista, pantaloni oversize in tessuto camouflage, pantaloni trasformisti con zip integrali, tute da idraulici, pantaloni Hawaiiani, Speedo e shorts da mare, allegramente mescolati a polo da tennis, giacche da baseball, camicie rigate, T-shirt traforate, impeccabili blazer blu dai bottoni d’oro, bomber madras e felpe con il cappuccio, gilet multitasche, eleganti polo rigate, canottiere e camicie fiorate, camicie in raso da febbre del sabato sera. Le immancabili ciabatte incrociate, infradito, a fascia, sneakers in tutti i materiali e colori, visiere, fasce e polsiere in spugna, borsoni portatutto, chiavi al collo per non perderle mai. Accompagnati sempre dai bambini che imitano il loro stile con jeans, magliette, canottiere, minicargo, felpe con cappuccio, zoccoletti e ciabatte per uno stile in tutta libertà all’insegna della vacanza.
Le mamme si adeguano rubando pantaloni oversize, camicie slacciate sul bikini, asciugamani portati come stole e fasce nei cappelli.
Anche la nonna non sfugge allo stile con bermuda multitasche, polo da baseball, sneakers e visiera fluo.
Donna Primavera/Estate 2003
La collezione D&G Dolce & Gabbana Primavera / Estate 2003 prende ispirazione dall’antica Roma: una Roma senza alcuna pretesa di ricostruzione storica ma vista con lo sguardo ingenuo e a volte “ignorante” dei giovani e reinterpretata con ironia e divertimento. Eclettica nel creare il proprio look, la Donna D&G mischia con disinvoltura il passato mascherandosi da cyber Messalina e contaminando la propria immagine con gli aggressivi elementi del punk anni ’80 o con romantici dettagli presi dal mondo infantile. Non c’è errore o verità, ciò che importa è provare divertimento nella ricerca: dovunque si trovi, tutte le strade portano a Roma! Domina il bianco a evocare le antiche sculture romane, reinterpretate in chiave ultra moderna. Borchie e paillettes disegnano nomi come Cesare, Caligola, Nerone, Sibilla su T- shirt e canotte velate da pepli in chiffon dai colori pastello; la maglia di metallo come ornamento per le spalle in omaggio ai mitici gladiatori e mini tuniche drappeggiate rubate alle fedeli ancelle romane, sdrammatizzate dall’abbinamento con micro bomber in tessuto mimetico. Pantaloni di ispirazione anni ’80 dalla vita alta, borchiati, multitasche, larghi o superaderenti, customizzati o disegnati da zip lungo tutta la gamba. Denim, raso e chiffon nei colori pastello per abiti, gonne e shorts sempre più mini.
Indispensabili gli accessori: cinture, collane, zainetti e borse iperdecorati da souvenir e spille da “turista a Roma”; orsacchiotti con brillanti occhi di strass , trasformati in piccole borse. Stivali stiletto in pelle e camoscio, con automatici al ginocchio o morbidi alla caviglia, sandali gladiatore o alla schiava da alternare agli aggressivi anfibi neri o alle sportivissime sneakers dalla multicolor e vertiginosa zeppa.
Uomo Autunno/Inverno 2002/2003
E’ un ragazzo padre, l’uomo D&G. Adora andare al parco con i suoi bambini, vestiti come i loro papà con una moda senza età. E’ uno sportivo nato, ama andare in montagna, predilige giacconi confortevoli con interno di pelliccia, pantaloni tecnici e moonboots. Ama i golf fatti a ferri dalla nonna con gli avanzi dei gomitoli colorati. Ruba al Tirolo i ricami in lana di ranuncoli e stelle alpine, le giacche in lana cotta con profili in contrasto e bottoni in corno e i montoni ricamati in seta dai colori sgargianti che abbina a pantaloni di velluto a coste declinati nei colori del bosco. Indossa camicie e cappotti a scacchi che gli danno un vago aspetto da ‘taglialegna canadese’. Non rinuncia mai al jeans e al sandalo tedesco, alla pedula in camoscio o agli anfibi tutti portati con grosse calze di lana. Ruba le coperte di casa fatte a fiori all’uncinetto per farne sciarpe, golf e gilet. Nei momenti più eleganti indossa completi giacca, gilet, pantalone in gessato o in velluto millerighe. I bambini rispecchiano il suo stile con montoni ricamati, pantaloni in velluto, golf e pantaloni con richiami tirolesi, T-shirt logate, jeans e allegre felpe colorate. Uno stile easy, insomma, per una vita semplice che è quello che in questo momento i giovani prediligono.


