Comunicati
Donna Autunno/Inverno 2002/2003
Narra la leggenda che in Sicilia, nel paese di S.Alfio, viva un castagno di 3000 anni, sotto le cui ospitali fronde trovarono rifugio la regina Giovanna D'Aragona e i suoi cento cavalieri, sorpresi durante il viaggio da una tempesta. Ed è sotto questi secolari rami che la donna Dolce & Gabbana ricerca le proprie radici, ritrova la sua aristocraticità, si riposa e rilassa nella sicurezza di antiche certezze. Riscopre la praticità del velluto, declinato in tutte le sue rigature, (costa grossa, 100 righe, 500 righe, 1000 righe), e lo usa per ogni capo di abbigliamento: magnifici tailleur finto rustici, accostati al corpo, pantaloni a vita bassa, raffinatissimi trench, gilet, gonne a trapezio, o ne mette insieme tanti piccoli pezzettini, in un sofisticato patchwork, dalle cuciture evidenti, per sexy abiti dall'aspetto campestre. Confeziona comodi golf dall'aspetto over, con grossi ferri, in lane super pregiate, e, felice del risultato, prosegue con poncho, sciarpe, top e gonne che rallegra con danzanti frange aggiunte. Ama le pellicce, ma quelle molto speciali, come il cincilla, per farne cappottini double con visone stampa leopardo, o, massimo dello chic e dell'egoismo, per foderare gilet da cacciatore in velluto millerighe. Oppure, riduce a striscioline i visoni ereditati dalla nonna per tricottarli in un cardigan dall'apparenza peruviana, ma dal calore ineguagliabile. E nella sua aristocrazia, sempre sussurrata e mai urlata, ama le gonne in cavallino pezzato dalle lunghe frange di lana o in camoscio con disegni di fiori in pelle applicati, che ricordano i ramages dei tavolini intarsiati di casa, motivo che riprende anche in smilzi cappottini che le danno un'aria un po' folk. Non rinuncia comunque mai alla seduzione del raso, in miniabiti molto scollati, in top con intarsi di pizzo, a canottiere di pizzo patchwork a leggere camicie di chiffon stampate. Una donna, quindi, che ama sedurre, ma che, soprattutto, ama se stessa, nella piena consapevolezza del suo stile e delle sue origini, usando sempre e solo tre colori: bianco, nero e marrone.
DOLCE&GABBANA UOMO INVERNO 2013
SARTORIA BAROCCA
ISPIRAZIONE
La collezione Uomo Dolce&Gabbana per l’inverno 2013 parte dall’ormai consolidata
tradizione sartoriale maschile evolvendosi nei volumi e nelle lavorazioni,
sperimentando nuovi tagli e ricamando i capi fino a conferire loro un vissuto,
una storia che dal passato tragga lo slancio per la ricerca costante del NUOVO.
CAPPOTTO
Il cappotto è il protagonista di questa collezione, disegnato in varie forme e
proporzioni, passando da quello da giorno a quello da sera, fino a diventare mantella,
chiamata tistera nelle campagne siciliane.
TESSUTI
I tessuti cardati sono quelli tipici della sartoria classica, ma lavorati e trattati,
(bolliti, dipinti, usurati) come il gessato, lo spinato, il velluto e il Principe di Galles,
con i quali, oltre ai cappotti, vengono realizzati giacche e pantaloni.
I preziosi ricami sono tutti realizzati in filigrana d’oro d’ispirazione barocca e ricordano
le volute delle chiese.
FORME
Le forme appaiono come una naturale evoluzione dei classici della sartoria italiana.
ACCESSORI
Gli accessori che hanno un ruolo di rilievo sono soprattutto le scarpe: ghette a punta
tonda o quadrata e scarpe ricamate.
Presenti anche le iconiche coppole e romantici papillon a fiocco.
COLORI
Tutti i toni del grigio, con accenni di bordeaux, verdone e cammello.
COLONNA SONORA Musiche di Giuseppe Verdi interpretate da Luciano Pavarotti.
DOLCE&GABBANA Donna Estate 2012
PANE, AMORE E …
“Bellezza italiana”
Il film immaginario per descrivere la collezione Dolce&Gabbana Estate 2012 prende vita in una
cittadina del sud Italia addobbata a festa.
Tutto riconduce alla gioia di vivere tipicamente italiana: dalle caratteristiche luminarie che
decorano le strade, ai profumi e ai sapori del cibo mediterraneo, fino al crochet che abbellisce
le tovaglie da tavola.
Stampe di pomodori, melanzane, zucchine, cipolle e peperoncini rallegrano i tubini classici, gli
abiti tagliati in vita e arricciati, i top, gli shorts e le giacche destrutturate. Tutti i capi sono realizzati
in organza o cotone mischiati a crochet nei toni pastello del celeste, pesca, beige o nudo.
La gioiosa sensualità della cucina e della tradizione sono sublimate anche dagli accessori di pasta
unita a pomodorini, cipolle e madonnine che decorano tracolle, orecchini, collane e braccialetti.
Le borse e le scarpe, invece, sono realizzate in plastica colorata intrecciata, che richiama quella
delle caratteristiche sedie dei bar di paese del sud, dove ci si ritrova con gli amici.
Scende la sera, i vestiti e le giacche di broccato nero si ricoprono di pietre tono su tono, mentre
i ricami e i disegni di cristalli colorati creano sugli abiti di pizzo le stesse scintillanti geometrie
delle luminarie che incorniciano le strade in festa.
Per il finale, body ricamati di pietre colorate come fuochi d’artificio.
Musica: “Mambo italiano” cantata da Sofia Loren.
“Questa è per noi l’essenza della bellezza italiana”.
DOLCE&GABBANA UOMO ESTATE 2012
ESTATE IN RETE
La collezione è costruita intorno a un’idea: “LA RETE”. Di diverse misure, colori e materiali.
Usata sia trasparente che foderata di cotone lavato per giacche, pantaloni, bermuda, T-shirt,
giubbotti, tute e maglie.
Oltre alla “RETE” hanno sempre grande importanza gli abiti sartoriali in mohair di lana/seta
con nuove proporzioni di collo, di lunghezza e di costruzione sfoderata.
Camicie rigorosamente bianche.
I colori utilizzati sono: i grigi, il melanzana, il bottiglia, il caffè, il bianco e il nero.
Scarpe e borse in “RETE” di pelle.
Coppole in stoffa.
Colonna sonora: “Goodnight Moon” by Shivaree.
DOLCE&GABBANA DONNA INVERNO 2012
S E N S U A L I T À
M A S C H I L E - F E M M I N I L E
MASCHILE
Taglio asciutto per giacche e cappotti sartoriali, i pantaloni si
abbassano al cavallo e si assottigliano alla caviglia.
Camice tuxedo o con collo grande.
Giacche senza maniche, giacche gilet e gilet. Cappotti e giacche tagliati
in pizzo, paillettes e spinati con revers ricamati.
Pellicce tigrate e pellicce intarsiate a stelle.
FEMMINILE
Linee aderentissime o morbidi abiti in chiffon con stampe a stelle,
note musicali, pizzo, paillettes e ricami gioiello.
Tocchi di pelliccia.
COLORI
MASCHILE
Nero, grigio, bianco, giallo, rosa, azzurro, oro e argento.
FEMMINILE Nero, verde, fucsia, giallo, azzurro, rosa, oro e argento.
TESSUTI
MASCHILE
Gessati, spinati, pied de poule, Principe di Galles, doppio gabardine,
cachemire e popeline bianco per le camice..
FEMMINILE Charmeuse stretch, tulle stretch, pizzo stretch, chiffon e paillettes.
ACCESSORI
MASCHILE
Scarpe allacciate in leopardo, tigre, pizzo, paillettes, spazzolato
colorato arancione, verde e giallo.
Bretelle e cappelli.
FEMMINILE Decollettes o slingback in pelle intarsiate con stelle, note musicali, a
tastiera di pianoforte, paillettes, leopardo, tigre, stampa pizzo e ricami.
Collane e orecchini con stelle e strass in metallo o plexiglas.
Cinture portafoglio.
Borse Miss Sicily nella misura classica e nella versione mini da portare
come cintura, e borse a busta morbide, tutte realizzate negli stessi
materiali e lavorazioni delle scarpe.
COLONN A
SONORA
“Dancing in the street” by David Bowie e Mick Jagger.
“Modern Love” by David Bowie.
DOLCE&GABBANA
UOMO INVERNO 2012
S A R T O R I A E C C E N T R I C A
NUOVE I cappotti si restringono, le giacche si accorciano e ai pantaloni si
PROPORZIONI abbassa il cavallo.
Cappotti e giacconi costruiti con mix di capi militari grigi e pelliccia
finta.
COLORI Grigio, rosso, bordeaux, viola e nero.
TESSUTI Flanella bollita, gessati cardati, velluti consumati, tappezzeria, broccati,
velour quadrettati, pied de poule, Principe di Galles, denim, denim
dipinto, pelle dipinta, velluto e popeline a stampa digitale e pellicce finte.
T-SHIRT ICONA Bryan Ferry (copertine album).
ACCESSORI Scarpe in spazzolato lucido.
Bretelle.
Coppole.
COLONNA SONORA “Shameless” e “One Night” by Bryan Ferry (Olympia).
DOLCE&GABBANA DONNA ESTATE 2011
SENSUALITà SICILIANA
IL CORREDO
La tradizione sartoriale degli abiti viene interpretata attraverso l’utilizzo
di tovaglie, lenzuola, copriletto e asciugamani.
Lini leggerissimi, seta, chiffon e chiffon stretch, broccato, charming
stretch, elastico, pizzo di jersey, macramè, organza di lino, bisso di
lino, popeline di cotone, mussola di cotone e uncinetto.
Sandali con suole e tacco di legno ornati da fiori di rafia, fiori di macramè,
diamanti e catene.
Borse Miss Sicily.
LUCE E OMBRA
Predominanza di abiti bianchi con un tocco di nero e contaminazioni
di stampa leopardo e di fiori.
CALDO
Bisogno e desiderio di rallentare i ritmi frenetici della vita e di riappropriarsi
del proprio tempo.
Tutta la collezione ruota intorno ai concetti di rilassatezza, sensuale eleganza
e tradizione, che caratterizzano il corredo tipico dell’Italia del Sud.
COLONNA SONORA “Neutron star collision (love is forever)” by Muse.
DOLCE&GABBANA DONNA INVERNO 2011
Sartorialità
TAGLIO IMPECCABIL E - VOL UMI - PROPOR ZIO NI
L e giacche sviluppate con diverse proporzioni e lunghezze.
Sicilianità
HERITA GE - IL FASCINO DEL PASSATO - DNA
Nero, crochet, macramè, pizzo e tessuti drapperia.
I colori dei fiori, dei limoni e delle arance.
I l sacro e il profano.
Sensualità
FOR ME - TRA SPARENZE - MOR BIDEZZA - SEDUZIO NE
Giochi di lungo e corto, il contrasto tra la leggerezza dello chiffon
e la pesantezza della maglia per abiti e giacche.
L e stampe leopardo e a pois.
T essuto tappezzeria a fiori.
Accessori:
Colonna Sonora:
Borse “Sicily” in vari materiali e colori.
Decolleté in vari materiali e colori.
DOLCE&GABBANA UOMO AUTUNNO/INVERNO 2010-2011
Sicilianità
HERITAGE - RITORNO ALLE RADICI
Guardando fortemente alla tecnologia.
Senza passato non c’è futuro.
Baaria - il capolavoro di Giuseppe Tornatore
ha influenzato questa collezione.
Sensualità
MORBIDEZZA - DOLCEZZA - ODORI - AMORE
Quelle cose che rendono sensuali la vita. Gli oggetti,
il tempo, i luoghi, i ricordi.
Sartorialità
TAGLIO - PROPORZIONI - VOLUMI - LINEE
Punti a mano, imbastiture.
Quello che caratterizza il marchio Dolce&Gabbana.
Si ringrazia Giuseppe Tornatore e Medusa Film per la gentile concessione
delle immagini del film Baaria e il maestro Ennio Morricone per le musiche.
DOLCE&GABBANA DONNA PRIMAVERA/ESTATE 2010
La collezione Dolce&Gabbana per la Primavera/Estate 2010 è un omaggio alla sicilianità e alla
bellezza classica in tutte le sue molteplici rappresentazioni, non solo quella fisica e interiore, ma
anche la bellezza che deriva dal piacere che si prova di fronte a un abito sartoriale studiato nei
minimi dettagli o dalla sensualità di pizzi, uncinetti, stampe floreali.
Simbolo di questa ricerca e di tutto ciò che appaghi tale desiderio, sono le trasparenze che diventano
le vere protagoniste di tutta la collezione e sono presenti su abiti, gonne, camicie e scarpe.
La ricerca della perfezione porta a guardare avanti e a individuare un ideale di eleganza impeccabile
e senza tempo.
Parole Chiave
Sicilianità Nero - Sensualità - Contrasti
Sartorialità Tradizione - Maschile - Femminile
Femminilità Forme - Trasparenze - Proporzioni
Colori Nero - Bianco
Stampe a fiori
Stampe leopardo rosso o celeste
Paglia
Colonna Sonora Amado mio cantata da Grace Jones e da Rita Hayworth.
Uomo Primavera/Estate 2010
Extreme Beauty
La collezione Dolce&Gabbana per la Primavera/Estate 2010 è un omaggio alla bellezza classica
degli uomini siciliani in tutte le sue molteplici rappresentazioni, non solo la bellezza fisica del corpo
e la bellezza interiore, ma anche la bellezza che deriva dal piacere che si prova di fronte a un abito
sartoriale studiato nei minimi dettagli, dalle nuove proporzioni dei revers alla scelta dei tessuti.
Simbolo di questa ricerca e di tutto ciò che appaghi tale desiderio di bellezza è il ricamo, che diventa
il vero protagonista della collezione ed è presente su giacche, sciarpe, camicie, denim, pantaloni
e pantofole. La ricerca della perfezione porta a guardare avanti e a individuare un ideale di eleganza
impeccabile e senza tempo.
Colonna Sonora
Love Is A Losing Game di Amy Winehouse, remixed by DJ Coleman.
Donna Autunno/Inverno 2009/2010
Ispirazione
Surrealismo. Le suggestioni di artisti come Jean Cocteau, Salvador Dalí, Man Ray e di tutto il movimento
artistico che negli Anni ’20 ha portato i sogni, l’assurdo, il gioco e l’impensabile nell’arte
rompendone gli schemi, decretando che quando si parla di creatività nulla è impossibile.
Questa la filosofia della collezione Donna Dolce&Gabbana per l’Autunno/Inverno 2009/2010 che dà vita a una moda lussuosa, femminile e assolutamente innovativa, che gioca con proporzioni
nuove e con accostamenti insoliti di tessuti, materiali preziosi e dettagli inaspettati.
Tessuti e Materiali
Mikado di seta con stampe di velluto, broccati, georgette plissé, crêpe di lana, panni, pelle, cachemire, tweed floccato, astrakan, pellicce di Kidassia e di volpe.
Colori
Bianco e Nero. Rosa shocking. Grigio. Blu. Tocchi d’oro.
Stile
Cappotti, abiti e mantelle dalle spalle importanti, arricciate a farfalla e a conchiglia, senza struttura interna.
Giacchine fatte di diversi tipi di pellicce o con pom-pom di pelliccia neri fermati da bottoni gioiello in forme particolari, come rose sorrette da mani. I bottoni gioiello possono essere fatti di turchesi,
coralli, ametiste, conchiglie e legno.
Pellicce lunghe di pelo di Kidassia rosa shocking.
Giacchine di broccato con maniche di volpe e schiena di astrakan, da portare con gonne di georgette plissé.
Mantelline di panno interamente costituite da volant e cappe con le spalle arricciate a farfalla.
Abiti di Mikado bianchi con reti impresse, abiti con stampe di velluto nero a formare disegni astratti e con dettagli di pelliccia.
Abiti raffiguranti Marilyn Monroe o di seta goffrata rosa shocking con fiocchi di grosgrain in vita o con inserti di ruches di pelle dorata.
Abiti con nastri di seta intrecciati.
Accessori
Zeppe di camoscio con dettagli surrealisti come i profili di donna intagliati o le applicazioni di metalli e pietre preziose, orologi, foglie, legno e nastri di grosgrain.
Borse “Miss Sicily” in diverse dimensioni di camoscio, struzzo, pelle imbottita, pelle plissé con inserti di cavallino
stampato leopardo grigio.
Pochette “Katerine” con chiusura gioiello che richiama i dettagli già presenti negli abiti: cristallo di rocca, turchesi,
topazi e corallo.
Pochette di camoscio con stampa di viso surrealista.
Cerchietti per i capelli realizzati con guanti di pelle o nastri e fiocchi.
Collane gioiello intrecciate con turchesi, coralli, conchiglie e orologi.
Finale
Voluminosi abiti da sera lunghi e corti di Mikado di seta bianchi con la stampe raffiguranti Marilyn Monroe
contrapposti a tuxedo da uomo neri con spalle a farfalla.
Colonna Sonora
Get On Your Boots by U2 remix.
Uomo Autunno/Inverno 2009/2010
Ritratto di Sicilia in bianco e nero
Ispirazione
Con la collezione uomo Autunno/Inverno 2009/’10 Dolce & Gabbana torna alle proprie origini
e traccia un ritratto in bianco e nero della Sicilia, ripercorrendone tutte le sfumature dal Barocco al
Neorealismo all’aristocrazia.
C’è la voglia e l’esigenza di legami profondi, veri e originari: questo si riflette in un rinnovato interesse
verso i valori tradizionali e verso l’artigianalità, attribuendo un significato rituale all’atto di
creare con le proprie mani.
Capo emblema di questo nuovo e particolare stato d’animo, la giacca da sera intrecciata a mano
a simboleggiare il profondo legame dell’uomo con le proprie radici, la propria terra e la propria
famiglia.
Tessuti e Materiali
Velluti lisci, grossi a coste o jacquard. Moiret di seta e panno di lana cotta.
Gessati e Principe di Galles.
Raso trapuntato, tessuti spinati, cashmere, sete floccate, faille e jacquard di lana.
Cocco e nappa lucidissima.
Colori
Nero, blu, marrone e grigio.
Tocchi di rosa declinato nelle sfumature del rosa pallido, rosa shocking e fucsia.
Stile
Tradizionale con un ritorno alla confezione artigianale.
Le giacche sono ricche di dettagli in grograin di seta o georgette.
Pantaloni da camera in raso trapuntato con dettaglio tuxedo, giacche da camera in raso trapuntato
e chiuse da alamari e marsine militari in panno di lana cotta o velluto.
Trench realizzati in un mix di velluto, lana e cotone e giubbotti in cocco o nappa lucidissima.
Maglieria in lana grossa o cashmere.
Camicie prevalentemente bianche e tanti gilet.
Jeans Gold Edition dal fit morbido con metalleria in oro 24 carati, realizzati in due diversi tipi di
denim.
Per la sera, giacche Limited Edition realizzate in nastri di grograin e seta intrecciati a mano.
Accessori
Borse in mix di cocco “One-of-a-Kind”.
Coppola.
Cravatta a pala stretta tipica dello stile Dolce & Gabbana.
Papillon neri o colorati.
Babbucce da camera in raso o velluto, scarpe stringate in cocco o spazzolato, nere e in mix di
pellami.
Colonna Sonora
Human dei The Killers.
Donna Primavera/Estate 2009
Ispirazione
Pigiama barocco: la collezione per la primavera/estate 2009 nasce da un’originale sperimentazione
sul pigiama maschile e sui tessuti che classicamente lo caratterizzano, e per farlo attinge dalla
tradizione che per Dolce & Gabbana significa ritorno alle origini, alla Sicilia e alla ricchezza
barocca. Una moda aristocratica che mescola l’eleganza della cinematografia di Luchino
Visconti con la sartorialità artigianale degli abiti cuciti a mano. E incontra l’innovazione
con lo studio delle forme geometriche: cerchio, rettangolo e pentagono strutturano i capi
regalando alla collezione nuove silhouette e proporzioni.
Tessuti
Mikado, raso duchesse, broccato, chiffon fil coupè sfrangiato, strisce di crinolina, veletta di
plumetille, applicazioni floreali di tulle, plastica, raso, e patchwork di broccati.
Forme
Geometriche: cerchio, rettangolo, pentagono.
Gli abiti, le giacche e le gonne appaiono scolpiti, strutturati internamente e sostenuti da
cuciture esterne, rimanendo leggeri e morbidi al tatto.
Colori
Nero, bordeaux, blu, azzurro, panna, rosa, oro, marrone.
Accessori
Cinture gioiello realizzate con un mix di gioielli idealmente appartenuti alla famiglia e trovati
in casa, poi applicati su nastri di canetè.
Ornamenti per i capelli fatti con un mix di gioielli e papillon uniti da ricami antichi, fiori e pietre.
Collane realizzate con mix di collane vecchie e nuove.
Scarpe alte con tacco ispirato ai mobili decò e zeppe con la suola bombata a tre strati.
Borse fatte con mix di pitone, cocco, nappa mordorè, camoscio, vernice, ricami e paillette.
Fiori fatti a mano in organza e crepe de chine.
Finale
Abiti da sera in rete metallica con applicazioni di fiori in tessuto fatti a mano.
Colonna sonora
“Love Lockdown” di Kanye West
Uomo Primavera/Estate 2009
Ispirazione
La collezione Dolce & Gabbana per la primavera/estate 2009 riflette lo stile di vita rilassato dell’uomo contemporaneo, che vive la propria quotidianità nel totale rispetto di se stesso e del proprio corpo.
Tutto il guardaroba per capi, tessuti e forme è finalizzato al raggiungimento del benessere fisico e mentale, e presenta tutti gli elementi che fanno parte dell’eleganza sartoriale classica maschile.
Capo emblema di questo nuovo modo di essere è il pigiama, la cui forma e i tessuti vengono presi come spunti per una rielaborazione sartoriale, che da vita a innovazioni stilistiche.
Tessuti e Materiali
Twill di seta, cotone di seta, shantung di seta, tessuti “cravatta”, drill di cotone, jersey di seta, lane gessate, canapone di seta.
Twill di seta stampato a righe pigiama o con stampato cravatteria.
Pelle, cocco, camoscio.
Colori
Tutte le gradazioni dell’azzurro dal celeste al blu.
Tutti toni dei naturali dall’ecrù al testa di moro.
Bianco e nero.
Stile
Rilassato: asciutto sopra e morbido sotto.
Abiti in tessuto cravatta connotati da un’altissima sartorialità e molteplici dettagli di stile,
portati con papillon o cravatta sottilissima.
Giacche asciutte con piccoli revers a scialle, monopetto e doppio petto.
Giacche pigiama con dettagli piping a contrasto.
Pantaloni morbidi dal fondo ampio.
Pantaloni da jogging in tutti i tessuti.
Camicie in tessuto rigato dal taglio a sbieco.
Camicie in jersey chiné con colli e polsi in tessuto cravatta.
Giubbotti in cocco, camoscio o in mix di pellami diversi.
Per la sera oriental pyjamas, ispirati ai kimono orientali, dai colori bianco, nero, seppia, grigio
e avorio, dipinti a china.
Accessori
Papillon, cravatte sottili e pochette.
Scarpe in eleganti mix di pelli tipo cocco, vernice, anguilla e pitone.
Edizione limitata di sneakers in cocco o in mix di pellami preziosi.
Sandali in pitone, cocco, anguilla, vernice.
Pantofole da camera in molteplici mix di pelli e colori.
Colonna sonora
“Yeah You”, “You know what”, “Windows” dei N.E.R.D.
Uomo Autunno/Inverno 2008/2009
Ispirazione
La Sicilia, quella autentica di chi la conosce e la ama profondamente per la complessità e la bellezza
dei suoi colori, odori , sapori delle sensazioni uniche che sanno sprigionare.
La tradizione però è come sempre una consapevolezza e un valore da cui partire per sperimentare e
innovare la moda di Dolce & Gabbana che è in costante evoluzione.
Tessuti e materiali
Velluto millerighe, lana, cachemire, spinati e tessuti cardati termosaldati, montone, agnello,
coccodrillo, pelle, nylon, organza per doppiare giacche e i dettagli delle camicie.
Colori
Naturali, marrone, cognac, whisky, grigio, nero.
Stile
Avvolgente e caldo. Le giacche sono sartoriali, doppiate di organza e con le rifiniture interne a vista. I
volumi dei pantaloni si ammorbidiscono.
Montoni speciali da pastore trattati grezzi con spazzolature e con dettagli in panno tagliato a vivo e in
maglia di lana. Giubbotti di coccodrillo e in patchwork di pelle a cui si uniscono giubbotti di nylon
rivestiti di agnello. Giacche dal taglio sartoriale con cuciture a vista e revers patchwork. Abiti da giorno
dal taglio rigoroso con giacche mono e doppio petto rivestite di organza. Abiti gessati e in velluto
invecchiato. Pantaloni da jogging in maglia di cachemire e di tessuto spinato cardato e pantaloni da
cavallo larghi e a vita bassa. Maglie grosse fatte a mano ricoperte di tulle. Camicie con colli e polsi
ricoperti di organza o dipinte a mano con disegni naif.
Per la sera, gli abiti a tre pezzi sono neri, le giacche mono o doppio petto sono ricoperte di organza
blu, nera o marrone, mentre i revers sono di raso nero.
Accessori
Coppole di velluto, gessate, tessuto spinato cardato , montone e lana.
Maxi-sciarpe di lana e cachemire, sciarpe ad “anello” con cappuccio, pashmine con stampa ispirazione
Fortuny ad effetto stropicciato.
Scarpe dalla punta arrotondata in pelle abrasivata, coccodrillo e zampa di struzzo. Le forme sono le
classiche stringate e college per il giorno, per la sera stringate o mocassini in velluto, raso e cavallino.
Cinture di cuoio e coccodrillo.
Cravatte sottili.
Borse che si ispirano alla valigeria tradizionale siciliana.
Curiosità
Alcune t-shirt della collezione A/I 08-09 sono state realizzate per Dolce & Gabbana da Alessandro
Pezzati, giovane artista dell’Accademia delle Belle Arti di Milano, che interviene su materiali di
recupero.
Colonna sonora
“She is the Rainbow” e “I’m Free”, per il finale, dei Rolling Stones, remix by DJ Coleman
Donna Autunno/Inverno 2008/2009
ISPIRAZIONE
Torna la voglia di una moda calda e confortevole che dia senso di protezione, stabilità e sicurezza e che allo stesso tempo s'ispiri alla tradizione della sartoria italiana.
È una collezione pensata per una donna sensuale, dall'eleganza aristocratica.
GUARDAROBA
Abiti di chiffon imbottiti a stampa pelliccia volpe, visone e agnellino tagliati e arricciati in vita. Abiti dalle linee a sacco in velluto a maxicoste o in tessuto spinato peso cappotto con maniche a sbuffo, fermati in vita da una cintura di cuoio.
Gonne arricciate a pieghe lunghe al polpaccio.
Tailleur in tessuti maschili dalle nuove proporzioni: giacche lunghe o corte con spalle molte piccole, gilet e pantaloni asciuttissimi da portare anche con camicia Oxford con collo piccolo.
Maglie dolcevita aderenti in seta cachemire chine con gonne ampie in tessuti maschili come tweed, pied-de-poule, principe di Galles.
Top e abiti fatti con foulard stampati.
Camicie di tartan d'ispirazione West.
Giubbotti piccoli di crosta e cocco. Cappotti e gilet di forma a rettangolo in capra o agnellino. Gonne e giubbotti di pelle patchwork. Abiti e gonne in agnello. Jeans asciutti con dettagli in pelle. Il tutto con lavorazioni e finiture taglia e cuci, laser e Pegaso.
Abiti da sera per il Finale: corpetti di tulle, raso, chiffon e crine (tipico tessuto dell'interno delle giacche maschili) abbinati a grandi gonne di tulle che ricordano una ballerina e regalano un senso di romanticismo. Ad alcuni di questi abiti sono aggiunte sovrapposizioni di chiffon a stampa pelliccia imbottita, agnellino o tessuti maschili, da portare con ballerine di raso.
VOLUMI
Morbidi o asciutti. Vita stretta e gonne voluminose. Nuove proporzioni.
Tessuti Spinati: principe di Galles, Pied-de-Poule, tweed peso cappotto maschile. Chiffon imbottito a stampa pelliccia, pizzo imbottito. Agnello, foulard,velluto, ciniglia, tartan. Maglieria chine seta cachemire, pelle, denim, cocco.
COLORI
Marrone, beige, grigio, nero.
ACCESSORI
Foulard con cinquanta stampe diverse da portare o al collo o legati alla borsa.
Coppole in pelo di capra.
Calze di cachemire grigie o marroni.
Scarpe realizzate con un mix di pelli come crosta e cocco, pitone e cavallino, cuoio e vernice a punta tonda con tacco grosso di metallo, oppure ricamate con strass. I modelli delle scarpe sono: stringate, college o T- strap. Stivali a mezzo polpaccio, tutti tacco 110.
Borse super piccole o molto grandi realizzate con un mix di pelli come le scarpe.
COLONNA SONORA
"Rebel never gets old" di David Bowie rimixata da DJ Coleman.
Uomo Primavera/Estate 2008
RE- EVOLUTION
ISPIRAZIONE
Re-evoluzione dello stile Dolce & Gabbana con grande sperimentazione sui materiali, senza mai sacrificare l’attenzione per la tradizione sartoriale che fa parte della cultura della maison.
Mischie di tessuti come la tela di juta termosaldata o unita con strisce di gomma effetto scotch, per creare un’ immagine sensuale.TESSUTI E MATERIALI
Juta,faille, lana, cotone, seta, denim, gomma e cocco.
COLORI
Bianco, nero , verde militare e stampe floreali.
STILE
Pulito e asciutto. Le giacche non hanno cuciture, nuove proporzioni e volumi per pantaloni lunghissimi o sotto il ginocchio.
I colli sono piccoli e le cravatte strette.
IL GUARDAROBA
Giacche di canapa senza cuciture, pantaloni e giubbini di canapa e cotone che si modellano sul corpo grazie al fil di ferro.
Jeans senza impunture con applicazioni di scotch.
Nuovi pantaloni cargo dalla forma a carota che attraverso un impianto elettrico s’illuminano, giubbotti di pelle armaturati. Tanta maglieria di cotone e seta, cotone e lino con dettagli in gomma.
Camicie con molteplici tasche e cuciture, tuxedo neri con camicie bianche, nere o militari. Gilet e cravatte sottili in tinta unita.
ACCESSORI
Sandali con chiusura meccanica e suola di copertone,
sneakers monocromatiche, scarpe classiche a punta in pelle o cocco.
Sciarpe di garza, cappelli militari, cinture di juta, occhiali da saldatore.
COLONNA SONORA
Timbaland.
Donna Primavera/Estate 2008
SFILATA
ISPIRAZIONE
Un omaggio all’arte contemporanea e alle sue infinite sperimentazioni di materiali, colori e suggestioni, senza uno specifico riferimento artistico come accade al Gramercy Park di New York, dove confluiscono diverse influenze culturali che insieme generano una festa visiva. La moda che si ispira a quest’arte è romantica, dolce e femminile, ma allo stesso tempo sensuale e seducente.
IL GUARDAROBA
Caratterizzato da un’instancabile ricerca sui tessuti, come quella dell’artista che esplora l’utilizzo di nuove texture, per rendere unico il suo dipinto. Abiti creati da stratificazioni di più tessuti, come il tulle, l’organza e la rete di seta. Gli orli incompiuti degli abiti sembrano quasi la tela di un quadro sradicata dal suo telaio. Voluminosi abiti di preziosi broccati veneziani lavorati come opere d’arte. Gonne, camicioni da pittore lunghi e corti, pantaloni larghi sul fondo da portare con scarpe basse. Maglieria ricoperta da sovrapposizioni di più tessuti come la rete di seta.
FORME
Morbide e geometriche.
TESSUTI
Shantung di seta dipinti a mano, il cui effetto spalmato ricorda la materia pittorica stesa per la preparazione del lavoro dell’artista. Seta, rete di seta, organza, garza di seta, tulle, taffettà, broccati veneziani, mikado dipinti.
COLORI
Pallidi: écru, perla, grigio, beige e rosa. Decisi: mix and match multicolore.
ACCESSORI
Borse di varie dimensioni in cocco, pitone e broccato veneziano, tinta unita e patchwork, la cui particolarità sono le maniglie tipiche della valigeria. Scarpe basse. Scarpe alte stringate, con il tacco grosso o a banana. Cinture in cocco o broccato.
COLONNA SONORA
"Under my thumb" Rolling Stones Dub Remix.
Uomo Autunno/Inverno 2007/2008
ISPIRAZIONE
2001: Odissea nello spazio e il suo autore Stanley Kubrick, per il quale 2001 rappresenta rottura con il passato e soprattutto l’inizio del futuro.
Kubrick è anche emblema di eleganza , perfezione, pulizia e rigore.
L’Uomo di Dolce & Gabbana si è impossessato di un nuovo pianeta: se stesso.
In questo nuovo territorio si muove sicuro, forte e indipendente.
TESSUTI
Nylon placcato ignifugo, pelle placcata con metalli preziosi, anguilla, cachemire, velluto liscio e millerighe, cotone, lana e denim.
Per la sera: laminati e fili di metallo tessuti con la seta.
COLORI
Classici: bianco, nero, grigio chiaro e scuro, cammello.
Metallici: mercurio, bronzo, ottone, rame,oro e argento.
STILE
Molto asciutto, stretto e allungato, la vita è bassa, i colli micro, i revers minuscoli,le cravatte piccole e strette.
IL GUARDAROBA
Maglieria di cachemire e felpe, maglie placcate di metallo, abiti a 1-2-4 bottoni cappotti mono e doppio petto, parka, giubbotti, trench placcati, pantaloni stretch e jeans.
Per la sera: smoking realizzati in fili di metallo intessuti con la seta nei colori dei metalli.
ACCESSORI
Scarpe: a punta e in materiali nuovi come la vernice con placcature di metallo, coccodrillo liscio o placcato metallizzato.
Sneakers oro e argento e rame.
Cinture coordinate.
Occhiali da saldatore.
Mini cravatte di 3,5 cm.
COLONNA SONORA
2001: Odissea nello spazio - tratta dalla colonna sonora
My Love e Damn Girl di Justin Timberlake rimixate dai Deep Dish.
Valzer sul bel Danubio blu di Strauss
Donna Autunno/Inverno 2007/2008
ISPIRAZIONE
Metallic Future Love – La donna Dolce & Gabbana è una dominatrice sospesa tra atmosfere sensuali, vagamente fetish e futuristiche che vede l’uomo solo come una preda da sedurre.
IL GUARDAROBA
Abiti cuciti con viti o con finiture in nastri metallici, cappotti ricoperti di lastre metalliche, abiti fatti di materiali sperimentali che ricordano le lattine schiacciate e la lamiera accartocciata utilizzata nelle opere dall’artista Harush Shlomo.
Abiti stretti da cinture bustier di metallo chiuse con lucchetti. Abiti composti da fiori di carta stagnola, e capi impacchettati dal tulle ispirati alla land art di Christo.
FORME
Lineari, basiche, a kimono, a clessidra, e geometriche: rettangolo, cerchio.
COLORI
Nero, rosso, nudo, tocchi di bianco, stampa leopardo.
Colori metallici: alluminio, bronzo, titanio, rame, rutenio, peltro.
TESSUTI
Raso, chiffon, doppio crepe, tulle metallico, raso plastificato, raso laccato, tweed placcato, chevron placcato, chiffon metallico, jacquard laminato accartocciato, lane anodizzate, pellicce alpaca.
ACCESSORI
Maxiborse in pitone laminato, vernice e camoscio Cinture di metallo chiuse con lucchetti
Decollettes in mille sfaccettature a tacco 12
Frusta da cavallo
Mascherina di metallo
COLONNA SONORA
Future love- Erotica- Forbidden love di Madonna
Gisele Bundchen ritorna sulle passerelle in esclusiva per Dolce & Gabbana.
Speciale Natale
Dolce & Gabbana lancia, in esclusiva per il Natale 2006, una linea di preziosi accessori, ideali per le festività e gli eventi speciali, appositamente pensati come lussuosi doni natalizi da regalarsi e regalare. Questa selezione di accessori sarà disponibile nelle boutique Dolce & Gabbana da novembre 2006.
DONNA
Kit da viaggio
Elegante Kit da viaggio composto da ballerine e bustina di rettile, nelle varianti oro e argento.
La bustina contiene un’elegantissima mascherina di seta coordinata con logo in cristalli Swarovski.
Minudiere gioiello
Piccola minudiere totalmente ricoperta di cristalli Swarovski con tracollina a filigrana metallica.
Minibag gioiello cuore
Minibag gioiello a forma di cuore in rettile, nelle varianti oro e argento, con tracollina a filigrana metallica e pendente con iniziali DG in cristalli Swarovski.
UOMO
Sneakers
Sneakers in pelle e camoscio, nelle varianti oro e argento, attraversate dal tricolore italiano, ripreso anche sulla gomma della suola , e da gagliardetto azzurro applicato.
Ciabatte infradito
Ciabatte infradito di plastica, nelle varianti nero e bianco con logo DG oro, e tricolore sui lati.
Portadocumenti
Portadocumenti in vitello stampato nero con logo DG argento.
Portafogli
Portafogli in vitello stampato nero con logo DG argento.
Porta carte di credito
Porta carte di credito in vitello stampato nero con logo DG argento.
Portachiavi
Portachiavi in vitello stampato nero con logo DG argento.
Portachiavi argento con targhette in vitello stampato indicanti la funzione di ogni chiave: Home, office, bike…
Cintura
Cintura in vitello stampato nero con fibbia argentata.
NEONATO
Bimba
Ballerine di rettile in argento con bordi e fiocchetto di pelle rosa
Ballerine di cavallino stampato maculato, con bordini e fiocchetti di pelle bianca.
Bimbo
Sneakers di cavallino stampato maculato con bordini di pelle blu.
Animalier
Dolce & Gabbana presenta la nuova linea Animalier: una selezione di soli accessori, caratterizzati dalla stampa leopardo, così presente nella storia del marchio da esserne diventata il vero emblema. Il protagonista è quindi il leopardo, che con la sua selvaggia sensualità rievoca il caldo fascino dell’Africa, le cui atmosfere hanno stregato anche Domenico Dolce e Stefano Gabbana, secondo i quali l’animal print è la caratteristica essenziale per l’esistenza di dive e divine.
Dolce&Gabbana, rivisita e attualizza un grande classico, sviluppando in esclusiva un tessuto a stampa serigrafata in quattro colori, la quale grazie a uno speciale tamponaggio regala l’illusione di essere vero pelo di leopardo con macchie irregolari.
Questo speciale tessuto animalier è impreziosito dalla discreta presenza della firma Dolce & Gabbana, e la pelletteria è connotata dalla staffa metallica, altro simbolo ricorrente nella storia degli accessori del marchio.
La costante di quest’ ampia collezione continuativa, che comprende 21 borse di diverse forme e dimensioni, piccola pelletteria, trousse da viaggio, cinture reversibili, cappelli, ballerine e cerchietti per capelli, è l’abbinamento tra tessuto a stampa leopardo e pelle, nelle varianti del bianco o tabacco.
Animalier sarà nelle boutique Dolce&Gabbana a partire da dicembre 2006.
Uomo Autunno/Inverno 2006/2007
Il nuovo potere dell’uomo Dolce & Gabbana: se stesso.
Una corona : inconfondibile simbolo di forza e indipendenza , che celebra l’uomo capace di regnare sulla propria volontà.
L’abito era il mezzo con cui l’uomo ostentava la propria sicurezza e il proprio potere, oggi non ne sente più l’esigenza..
Nasce un uomo nuovo: non il maschio spavaldo degli anni ’80, non più quello introspettivo degli anni ’90, oggi l’uomo è consapevole, indipendente, e ha conquistato un perfetto equilibrio tra corpo e mente.
L’uomo nuovo scopre l’autostima e il piacere per la cura del proprio corpo.
1. Serenità interiore: no all’esercitazione del potere tramite l’abito ...L’abito decostruito
2. Sicurezza: no ostentazione ...Tshirt serafino
3. Nuova consapevolezza di sé ...Velluti broccati
4. Autostima: piacere nel comunicare sensualità ...maglioni , sciarpetta di velluto
5. Cura di sé e del proprio corpo ...camicie aderenti
6. Aggregazione maschile: tempo libero, palestra e shopping con gli amici ...imperatore/militare
L’uomo Dolce&Gabbana ha sempre compreso l’importanza della propria personalità e non ha mai fatto mistero della sua voglia di sensualità, sebbene questo potesse sovvertire le regole dell’etichetta.
E’ evidente come lo stile Dolce&Gabbana abbia influenzato a livello mondiale l’abbigliamento maschile imponendosi come il gusto estetico imperante, anche per coloro che Dolce&Gabbana non vestono: giacca, camicia e jeans strappato.
Donna Autunno/inverno 2006/2007
Lo charme sofisticato delle bellezze regali, l’indimenticabile allure dei fasti imperiali e lo stile spettacolare e romantico che riecheggia le scintillanti parate napoleoniche sono l’essenza di questa collezione Dolce & Gabbana Autunno / Inverno 2006-07, incentrata proprio sull’imperatore, sulle sue famose mogli e le sue note amanti.
Nello scenario di un magico carillon che rivela i suoi preziosi gioielli uno per uno, Dolce & Gabbana presenta un’emozionante collezione dove ogni pezzo è un’opera d’arte realizzata con una cura estrema e particolarmente ricca di dettagli. Ogni look è stato creato con particolari esclusivi e dettagli unici, che rimangono sempre attualissimi e perfettamente portabili, nel classico stile Dolce & Gabbana.
Giacche corte con bottoni di metallo e ricami militari arricchiscono cappotti perfettamente disegnati e giacche sciancrate, tagliate in nuove proporzioni e abbinate a camicie con il collo alto e annodato. Pantaloni stretti o a staffa evidenziano la silhouette snella ed elegante, soprattutto se portati con stivali alti. Mantelle romantiche e abiti in stile Impero controbilanciano il lato androgino, veramente “Imperiale” della collezione, creando un’inedita alternanza di Napoleone e Giuseppina, maschile e femminile, che celebra i due lati più sensuali della donna - una donna che gioca con i simboli del potere ma che sa che la sua forza proviene sempre da dentro.
La palette di colori e gli accenti nei dettagli della collezione sono fondamentali per definire e distinguere ogni look. Nero, ma anche i toni del gesso, del ghiaccio e delle tele sono i colori più importanti che compongono questa serena palette, mentre tocchi di blu profondissimo , rosso intenso e verde smeraldo (usati strategicamente lungo tutta la collezione) aggiungono un’opulenza regale alla sfilata. Dettagli di catene d’oro, ricami con le api napoleoniche o con la sua celeberrima N e foglie d’alloro dorate creano una forte affermazione di lusso, di raffinatezza ed eleganza. Inoltre, più di quarantatre diversi tipi di ricami a mano (provenienti dagli archivi Parigini degli atelier più prestigiosi e storici) scintillano su cappotti, giacche e vestiti.
Per gli accessori, delicate pantofoline in velluto con ricami d’oro si alternano ad alti stivali; la décolleté da non perdere è in velluto, con un tacco di 6 cm (da alternare con il classico tacco 11). La borsa “Miss Waterloo” ha la forma di un antico porta-monete, con una fibbia rotonda e un corto manico in pelle e metallo; la medesima chiusura impreziosisce la borsa “Miss Lise”, in velluto e pelli preziose. Anche la borsetta “Gloriosa” è in velluto (proposta in molti colori) o in pelle, e mostra un ricco ricamo DG con foglie imperiali d’alloro e catene d’oro. Le borsine gioiello “Etoile”, in velluto o ricoperte di perle e piume completano i look del gran finale; ma la vera “it-bag” della stagione è la “Hot Baroque”, impreziosita da fibbie barocche e foglie d’alloro dorate e realizzata in struzzo, anguilla o pelle.
Perline, cristalli, pailletes e piume (alcune dipinte a mano in leopardo o dorate) sono applicate a mano per creare tredici abiti unici per il finale. In puro stile da corte imperiale, ciascuno di questi abiti couture esprime l’essenza di Dolce & Gabbana con la loro spettacolare tecnica sartoriale, la loro unicità e lo squisito gusto nelle linee, nei dettagli e negli accostamenti.
Eleganza, sartorialità, raffinatezza e sensualità creano l’allure eterno e la qualità inconfondibile di questa bellissima collezione autunnale.
Uomo Primavera/Estate 2006
L’uomo Dolce & Gabbana P/E 2006 sogna una vita positiva e meravigliosa: ricca di bellezza e di emozioni positive.
I modelli cui si riferisce sono i nuovi e giovani protagonisti dell’ambiente musicale di Londra, o dei set Hollywoodiani: dai Baby Shambles a Jude Law, da Brad Pitt a Colin Farrell – icone che, oltre al successo professionale, vivono una vita ricca e divertente dove l’amore, la famiglia e la bellezza giocano un ruolo importante.
La sfilata è aperta dai nuovi e attesissimi abiti, presentati in maniera ricercata e romantica: lino e lana, spalmati o laccati con un effetto di grande luminosità, sono usati per creare giacche e pantaloni scintillanti, con dettagli fatti a mano e proporzioni perfette. Gli abiti sono abbinati ad una t-shirt (spesso strappata, o con campagne pubblicitarie degli anni Settanta) o a camicie leggerissime, quasi trasparenti.
La gamma dei colori gravita intorno ai toni scuri; pois bianchi arricchiscono le camicie nere, e cravatte per lo più sottili completano l’aspetto sartoriale.
Abiti classici su misura, t-shirt, scarpe da ginnastica (più di 45 stili diversi di sneakers) creano “il” look per la giornata, che può conoscere modifiche di stile e declinazioni diverse a seconda dell’occasione e del gusto personale; raffinatissime cinture di coccodrillo, lucertola o pitone aggiungono un ulteriore tocco di lusso a questo rinnovato ed energico stile formale.
La “personalità” è un aspetto decisamente importante di questa nuovissima collezione, che nella sua seconda sezione presenta un incredibile mix di stili: jeans, molto snelli e decorati con borchie di metallo o più baggy, sono portati con canottiere, t-shirt, sottili golf spalmati: questo look, che si rifà allo stile dei divi quando vogliono sfuggire ai paparazzi, è completato da accessori in pelle dall’aspetto consumato, grandi occhiali da sole e capellini da baseball.
L’uomo Dolce&Gabbana, infatti, conosce alla perfezione l’arte di vestirsi in una maniera molto casual, senza mai dimenticarsi i dettagli: le cerniere sono cucite di sbieco, sono doppie o sono posizionate strategicamente. Le cinture rimangono aperte sui pantaloni a vita bassa, creando una vera e nuova tendenza di stagione. Pantaloni militari e sottili camicie spalmate sono portate con accessori decisamente maschili, come anelli, choker o orologi raffinati, per un’espressione di libertà che è totalmente personale e sempre sofisticata, attualissima e moderna.
Tra le proposte più ironiche e innovative, ecco il nuovo e geniale pantalone con punto vita in denim cucito su una tuta da ginnastica, e i grandi numeri che contraddistinguono i jeans, determinandone il cavallo.
Le giacche sono costruite con un velluto molto leggero e cadono perfettamente sul corpo, evidenziando le forme ma senza mai forzarle.
L’ultima parte della collezione, infine, è dedicata alle superstar del red carpet: smoking completamente bianchi o neri sono alternati ad abiti esclusivissimi, in tessuti oro o argento, che si riflettono sulla lussuosa passerella a specchi, incedendo sul pavimento in pelle e tra i candelabri neri di Murano.
Ancora una volta, l’uomo Dolce & Gabbana conferma il suo atteggiamento sicuro, positivo e ironico verso la vita e la moda, creando nuovi schemi di stile e scegliendo una raffinatezza che è di ieri e di domani, ma soprattutto di oggi.
Donna Autunno/Inverno 2005/2006
La collezione Dolce & Gabbana per l’Autunno / Inverno 2005 / 06 segna il ritorno di un’eleganza personale e sofisticata, ricercatissima, che unisce e fonde lo stile della Dolce Vita (tipico di Dolce & Gabbana) con le ispirazioni e le suggestioni della Swinging London.
Le foto di Jean Shrimpton, che David Bailey era solito scattare negli anni Sessanta, servono da punto di partenza per rivisitare quell’indimenticabile epoca, riprendendone e amplificandone lo stile: le linee infatti rimangono morbide, scivolate, e l’eleganza dei capi si gioca intorno al taglio perfetto e a un nuovo accordo tra proporzioni, accessori e personalità.
Proporzioni: lunghezze mini e maxi caratterizzano numerosi looks. Minigonne portate sotto maxi cappotti in pelliccia, in lana tricottata o cachemire; gonne lunghissime e sinuose abbinate a giacchini corti, tagliati alla perfezione; lussuosi colli di pelliccia e leggerissimi chiffon creano volumi inaspettati e dinamici, definendo una silhouette perfetta per ogni vera diva.
Accessori: con borchie e cristalli, in pitone, serpente o astrakan, le borse sono declinate in una straordinaria varietà di stili, che tuttavia mantiene sempre una deliziosa coerenza. La borsa squadrata di aspetto maschile, con tripla catena a tracolla, è realizzata in versioni squisitamente femminili, per diventare il must-have della stagione. Le scarpe hanno tacchi spessi, di tre centimetri o di undici centimetri; gli altissimi stivali sono realizzati in inedite combinazioni di coccodrillo e astrakan, di pitone e pelliccia, di pelle e dettagli di visone.
Personalità: lo stile Dolce & Gabbana è sempre innovativo, all’avanguardia della sensualità e dell’eleganza. E questa collezione presenta veramente numerose novità in termini di stile personale. La particolare combinazione di tessuti maschili (come il macro Galles o il tweed) con lussuosissime pellicce, pizzi o pelli preziose crea pezzi straordinari, che possono essere indossati e interpretati in mille modi diversi per un look sempre creativo, che sia anche riconoscibilmente sensuale, raffinato e glamour.
La pelliccia è presentata e lavorata in modi nuovi, giovani e raffinati: gonne, giacche e cappotti sono estremamente duttili e leggeri, grazie alla fodera in chiffon e alle particolari lavorazioni. I capi assumono così una linea sensuale, scivolano sul corpo come velluto, assumono riflessi ricchi e sontuosi. Enormi bottoni di ispirazione surrealista decorano giacche e cappotti, come fossero stupefacenti spille; un tocco di decostruttivismo russo emerge anche dai gioielli, dai colbacchi con la staffa logata e in alcuni dettagli e linee essenziali.
Dettagli unici e di grande maestria arricchiscono ogni look: ricami in filo di mohair, fiori di tulle applicati a mano, tocchi di chiffon, orli in pelliccia conferiscono a ogni capo un aspetto unico, elegantissimo, ricercato, inconfondibile. Sofisticati accordi di nero e blu scuro determinano la gamma dei colori, che comprende anche il beige, il grigio e il viola.
Per la spettacolare sera, lo stile ultra glamour si declina in proposte preziosissime realizzate in piume bianche, in chiffon, in pelliccia, e illuminate dai riflessi abbaglianti dei cristalli.
La sfilata è stata aperta da Chloé Sevigny. L’attrice, candidata al premio Oscar nel 2000 (all’età di 25 anni) per “Boys don’t cry”, è presto diventata celebre in tutto il mondo come icona di stile, grazie alla sua eleganza personale e inconfondibile. Ha recitato in numerosi film di successo, tra cui “Melinda e Melinda” di Woody Allen.
Uomo Autunno/Inverno 2005/2006
L’uomo, oggi più che mai, sente il reale bisogno di avere sempre il look adatto per ogni momento della giornata. Con sei differenti temi, che vanno dal gym agli spettacolari smoking per la gran sera, la collezione Dolce & Gabbana Uomo Autunno / Inverno 2005 / 06 vuole rappresentare in modo preciso e raffinato la più completa scelta di look che l’uomo possa desiderare: sei diversi mondi in un equilibrio perfetto e accattivante fra sportswear, abbigliamento formale, jeans e abiti da sera.
La prima parte della collezione è dedicata al “Gym”, che dovrebbe sempre essere la prima e salutare attività che l’uomo compie al risveglio: un’ampia selezione di pezzi per tutte le discipline (kick boxing, footing, tennis, calcio…) per allenarsi ed esercitarsi, ma che al tempo stesso sanno dare un tocco trendy anche all’abbigliamento per tutti i giorni. Materiali tecnici e cotone leggero, dai colori vivaci e perfettamente combinati, sono declinati in forme che modellano il corpo, perfette per gli allenamenti e il workout.
L’abbigliamento da ufficio per i giovani professionisti è presentato nella sezione “Nine to Five”, composta da abiti gessati dal taglio impeccabile, con giacche dalle linee avvitate e spalle leggermente più strutturate. Le giacche mono e doppio petto compongono abiti ispirati al look “Clark Kent”, perfettamente accessoriati con occhiali, dettagli in coccodrillo, scarpe eleganti, cinture e porta cartelle. Per gli uomini che preferiscono andare in ufficio in moto, la formale giacca gessata si trasforma in una blusa in cuoio con doppia zip, da indossare su un’impeccabile camicia bianca con cravatta e pantaloni eleganti, dal taglio energico.
Free time: giacche in alpaca, leggere e destrutturate, sono costruite con un effetto “doppio”, quasi trompe-l’oeil: due giacche cucite una sull’altra con una tecnica speciale, portate su jeans dipinti e strappati o su pantaloni camouflage con borchie metalliche. Cappotti di volpe e giacche con dettagli mimetici creano il look perfetto per rilassanti ore da trascorrere all’aria aperta, completati da stivali da motociclista e borse da weekend in coccodrillo e serpente. I jeans e i pantaloni sono arricchiti da una doppia catena metallica, vero accessorio “must” della stagione, che aggancia il portafoglio o le chiavi ai jeans; le t-shirt sono tagliate in maniera asimmetrica, e fasciano sempre il corpo alla perfezione.
Sexy night: giacche in velluto dal taglio perfetto con piping in seta, e camice in seta / cotone creano un effetto monocromatico in nero, blu e porpora; e per l’uomo che vuole sentirsi come una superstar ecco le t-shirt con tre super eroi ricamati in paillettes – Batman, Robin, Superman. Spille scintillanti, due cinture, anelli e collane completano ogni look, arricchito poi da scarpe colorate in coccodrillo, da alti stivali e da una varietà di sneaker nei tessuti più preziosi (tweed, tartan, astrakan, coccodrillo, lucertola).
Denim: tredici differenti tipi di jeans sono indossati in passerella da modelli a petto nudo, impreziositi da catene e braccialetti doppi. Borchie, spille, preziosi inserti di pelle (serpente, cocco, cavallino) rendono unici i pezzi. I jeans sono sempre un elemento chiave delle collezioni Dolce & Gabbana: speciali e particolari, ognuno di questi modelli richiede un accurato lavoro manuale e un taglio preciso che dà al jeans il suo inconfondibile stile.
Red Carpet: una bellissima e preziosa selezione di tuxedo in velluto è la proposta per le serate più scintillanti. Giacche bianche con piping nero sui risvolti sono indossate su pantaloni in velluto; giacche blu, verdi e rosso scuro sono alternate a classiche giacche nere, abbinate a sciarpe di seta. Velluto, seta e broccati sono i materiali principali che definiscono il look per questi tuxedo da “red carpet”, dal taglio giovane e sensuale, completati da spille e dettagli raffinati.
Maschile, chic, affascinante e completa, questa collezione offre decisamente una gamma di look ampia, lussuosa e bilanciata, che permette di trovare sempre il look più adatto per ogni momento della giornata.
Donna Primavera/Estate 2005
Un’atmosfera ricca e sofisticata, un glamour di ispirazione africana pervadono la collezione Dolce & Gabbana donna per la Primavera / Estate 2005: dopo aver esplorato e sviluppato le loro radici siciliane e la loro profonda passione mediterranea, Dolce & Gabbana hanno infatti ora deciso di esplorare l’Africa, un continente che (anche a livello stilistico) nasconde ancora immensi tesori e straordinarie ricchezze.
Le immagini, le suggestioni e le ispirazioni che questo superbo Continente ha evocato nel cuore degli Stilisti, dopo un loro recente viaggio, hanno portato alla creazione di una collezione estremamente lussuosa, in cui i tailleur pantalone dal taglio perfetto si alternano ad abiti di leggerissimo chiffon, dove le pelli preziose (il pitone, in particolare) definiscono un’eleganza selvaggia e al tempo stesso sofisticata, dove lo stile emerge con chiarezza dai dettagli perfetti, dai ricami e dalle lavorazioni.
Ricordando le splendide immagini che Richard Avedon realizzava sul finire degli anni Settanta, dalle quali emergeva una bellezza molto glamour ma anche naturale, Dolce & Gabbana si sono lasciati trasportare dall’universo evocativo di Irving Penn e dei suoi reportage dall’Africa, per interpretare un nuovo tipo di donna: una donna ironica e sicura di sé, che sa giocare con le proporzioni e i trompe-l’oeil, che indossa con la più grande naturalezza delle giacche perfettamente costruite e realizzate in Mikado dai colori vivaci (e arricchite da preziosi revers a contrasto) sui jeans più deliziosi e impedibili della stagione, in denim e serpente o in denim e pizzo.
I doppi revers, nelle varianti seta su seta o seta su pitone, sono presenti anche nelle giacche indossate su leggerissime camicie trompe-l’oeil, per un inedito gioco di proporzioni; tessuti nuovi ed esclusivi sono stati studiati per offrire un’elegante e leggerissima alternativa alla freschezza del cotone, come per esempio nelle costruzioni di nastri di seta ricamate di jais, paillettes e fili di lino.
I pantaloni sono sexy, aderenti alle linee del corpo, e i bermuda o gli shorts si alternano a minigonne di ispirazione couture, splendidamente ricamate e impreziosite con pietre, catene e piume; le proporzioni si differenziano e si fanno dinamiche, dalle sahariane in pizzo e pitone ai cappotti dalle lavorazioni esclusive, dalle gonne cortissime all’impalpabile chiffon bordato di coccodrillo, pizzo o serpente, pur una struttura iperfemminile.
Pizzo e chiffon, seta stampata a cuore (un tema che ricorre anche negli accessori) e dettagli di pietre e cristalli rendono ancora più luminosa e scintillante una collezione che le piume e i ricami fatti a mano rendono splendidamente lussuosa, composta di pezzi unici e dallo stile inconfondibile.
Anche gli accessori, questa stagione particolarmente desiderabili, giocano sulle proporzioni più estreme: impedibili le borse “madre e figlia”, due borse gemelle ma realizzate in dimensioni differenti da portare una sull’altra, o la “jeans bag”, piccola e deliziosa pochette da attaccare ai passanti dei jeans. Le coffe in paglia si arricchiscono di battenti in pitone, coccodrillo e vernice, hanno i manici in pietre e metallo e si alternano alle “Zodiac bags”, borse a soffietto realizzate in pitone o nappa le cui fibbie intercambiabili (in metallo dorato, smalto e pietre) rappresentano tutti i segni dello zodiaco.
Le scarpe, caratterizzate da stampe animalier o decorate con cristalli e pietre, hanno delle zeppe svettanti in tinta o a contrasto, mentre i sandali dai tacchi gioiello si alternano agli stivali e alle ballerine in pitone o in carpa dipinta; e i cappelli, straordinarie realizzazioni esclusive e fatte a mano, aggiungono una nota di selvaggia eleganza ad ogni look, con la loro ispirazione esotica e stampa animalier.
Lusso, glamour e dettagli raffinati definiscono una volta ancora un look inconfondibile e sensuale, che si compone di profonde radici italiane e di sensazioni esotiche: il sogno, l’emozione, l’ironia e l’eleganza si declinano in pezzi unici e finiture perfette, che evocano in tutto il mondo il nome e il fascino di Dolce & Gabbana.
Uomo Primavera/Estate 2005
Tra colori forti e tonalità accese, tra linee sartoriali e ricercata semplicità, tra jeans preziosissimi e tessuti esclusivi, l’uomo Dolce & Gabbana per la Primavera / Estate 2005 si muove con grande sicurezza e ironia, consapevole del suo fascino e del suo potere.
Un potere che è in realtà un carisma, e che emerge dallo stile inconfondibile di una collezione fatta di pezzi al tempo stesso semplici e speciali; un carisma ricco di sensualità e decisamente maschile, raffinato eppure sfacciato come un’immagine di Herb Ritts.
L’uomo Dolce & Gabbana, bellissimo playboy che “non deve chiedere mai” (come recitava un celebre spot anni Ottanta), predilige giacche a un solo bottone, con allacciature molto basse: indossate con camicie aperte o con serafino sbottonate, sottolineano le linee del corpo e le esaltano rendendo dinamico e sexy anche il più tradizionale abito formale. Leggermente più ampie rispetto al passato, possono avere revers a lancia o abbottonarsi a doppio petto, con un’ispirazione anni Settanta che richiama Miami Vice o Magnum P.I.
Queste ispirazioni ritornano anche nel look monocolore, o nelle camicie traforate ed elaborate; stilisticamente perfette, le camicie si declinano infatti in cotone, in jeans macchiato ad arte o in batista di lino dai colli e dai polsini a contrasto, e si porta slacciata e incrociata sul petto.
La tendenza di stagione è la doppia camicia: sovrapposizioni a effetto di stili e colori diversi, di tessuti leggeri o semi trasparenti, di colli corti o di lunghezze differenti.
Le nuove camicie si alternano alle serafino in cotone o alle canotte in cotone e canapa, da portare sotto l’abito in shantung o sui jeans. Proprio i jeans conoscono un’infinita varietà di dettagli e decorazioni: pietre dure incastonate lungo tutta la lunghezza, borchie, staffe, lavaggi sbiancanti e soprattutto ricami coloratissimi, dall’ispirazione tropicale. Il taglio inconfondibile del jeans Dolce & Gabbana caratterizza dunque una collezione giocata sui colori: il tinto in capo dalle tonalità accese (blu, viola, giallo, verde) e dai tagli a contrasto si porta con serafino, canotte o camicie in sintonia cromatica, mentre i completi elegantissimi o sportivi si declinano nei classici colori “Jaguar” del verde, del bordeaux scuro, del blu polvere.
Un’esplosione di colore anche su canotte, bermuda e jeans: il ricamo diventa simmetrico o si sviluppa in maniera unilaterale, ma caratterizza comunque in maniera speciale e riconoscibile anche i capi più semplici.
I giubbotti in pelle in colori acidi hanno un taglio aggressivo, o vengono realizzati nel prezioso Ardwyck doppiato in denim leggerissimo; l’abito Martini è proposto anche in pelle scamosciata, e i pellami pregiati caratterizzano anche la produzioni di accessori, particolarmente attenta ai dettagli di stile.
I mocassini in coccodrillo, anguilla e cavallino sono decorati con una staffa dorata o le lettere D e G, sempre dorate; la staffa impreziosisce anche le espadrillas in canvas, mentre le iniziali dorate vengono riprese anche sulle suole delle scarpe più eleganti. Le sneakers, leggerissime e tecnicamente perfette, sono proposte in un’infinità di colori e stampe.
Love is in the air: un’atmosfera sensuale e un po’ sfrontata ma sempre ironica, per un uomo che si piace e cui piace amare, farsi amare e vivere. Senza mai dimenticare le sue radici mediterranee e il suo stile magnetico.
Donna Autunno/Inverno 2004/2005
Un tributo a Helmut Newton e alle donne bellissime, sensuali e dalla raffinata eleganza che il grande maestro, negli anni Settanta, era solito ritrarre per Yves Saint Laurent: intorno a questa idea, ma senza alcuno specifico riferimento a quegli anni, ruota e si sviluppa la collezione Dolce & Gabbana Donna per l’Autunno / Inverno 2004/05.
In un’atmosfera di grande lusso e ricercatezza, dunque, si muovono donne dalla femminilità esaltante ed esaltata: velette, leggerissimi occhiali scuri in coccodrillo o anguilla, tacchi vertiginosi, calze velate con la riga in evidenza, gioielli… ironica e sensuale, ambigua ma inequivocabilmente femminile, la donna Dolce & Gabbana sceglie per l’inverno 2005 dei tessuti molto maschili, sobri e severi, ingentiliti e impreziositi però da dettagli unici e inconfondibili.
Così, il cappotto in alpaca viene arricchito da dettagli in anguilla, da ampi colli di pelliccia o da una preziosa fodera in chiffon stampato; la gonna dritta ha degli intarsi di pizzo iperfemminili che ne muovono la silhouette in maniera inaspettata, i cardigan in cachemire sono riccamente bordati di cristalli, un gilet pizzo ingentilisce il tailleur di taglio maschile e i fluttuanti abiti in chiffon si alternano a babydoll ricamati e delicatissimi.
Questa alternanza vitale e gioiosa, questa armonia di contrasti tessono una trama di coerenza e raffinata ricerca all’interno della nuova collezione Dolce & Gabbana: le ricche pellicce di volpe al ginocchio, in grigio, verde o rosso, si alternano allo smoking dal taglio perfetto in velluto, satin o cachemire gessato, dal pantalone fluido e dalla giacca impeccabile, portato magari con un top di pizzo o con una camicia immacolata dall’ampio fiocco. Le eleganti stole di volpe completano i volumi dei top in chiffon, mentre gli abiti in velluto nero stemperano la loro austerità con scollature profonde e inattesi spacchi.
L’ironia tipica di Dolce & Gabbana si riflette dunque negli accostamenti di tessuti maschili e dettagli femminili, nell’esuberanza e ricchezza delle decorazioni, nei colletti in pizzo da collegiale portati sul tailleur di pelliccia maculata e nelle speciali t-shirt stampate con i personaggi di Walt Disney; il cappello da rapper in lana si porta con la veletta, e l’abito leopardato in mussola leggerissima si sdrammatizza con una t-shirt.
L’eleganza è anche una questione di stile e di dettagli: per questo, ogni look presenta dei particolari lussuosi e accuratissimi. Le scarpe in cocco, pitone o anguilla si alternano a decolleté tempestate di cristalli; i sandali gioiello, le decolleté in tweed e gli alti stivali in pitone, satin stampato o anguilla (un pellame che, con la sua leggerezza e duttilità, è senz’altro tra i protagonisti della stagione) offrono una deliziosa declinazione di irresistibili accessori, completata dalla vera novità della stagione: la borsa “Superstar”.
Piccola e preziosa, realizzata in decine di colori e di pellami diversi (cocco, vitello, pitone, anguilla, pelliccia, astrakan…), la “Superstar” è una borsa a soffietto dalla catena dorata e logata e dai bordi in metallo, il cui battente è chiuso da una grande spilla in pietre dure e Swarovski.
Per il finale, la donna Dolce & Gabbana sceglie una selezione di abiti da gran sera in seta, chiffon e pizzo, cuciti a mano e riccamente ricamati di cristalli, da portare con stole di volpe o piccoli blazer di pelliccia; oppure, sempre fedele alla sua ironica sensualità mediterranea, sceglie smoking in seta o velluto che ne esaltano la silhouette perfetta, in un’ammiccante rievocazione “à la Dolce & Gabbana” dell’universo chic, sofisticato e lussuoso di Helmut Newton.
Un universo che sessanta top models, tra cui Nadja Auermann, Eva Herzigova, Stella Tennant, Hannelore e la giovanissima Riley Keough (nipotina di Elvis Presley, esclusiva scoperta della stagione), hanno fatto magicamente rivivere attraverso gli abiti, l’atmosfera e lo stile di Dolce & Gabbana.
Uomo Autunno/Inverno 2004/2005
Un lusso privato, uno stile personale che si distingue per la cura meticolosa dei particolari, per l’impeccabilità dei tagli e per la ricerca dei materiali: questa è la “Dolce Vita” che Dolce & Gabbana propone per l’uomo dell’Autunno / Inverno 2004/05.
La Dolce Vita, infatti, è un nuovo stile che suggerisce appunto quanto dolce possa essere vivere: per questo, l’uomo Dolce & Gabbana sceglie materiali ricchi ma non ostentati, declinati in capi dal taglio perfetto quali i trench in anguilla dai colori forti, i giubbotti in denim foderati di pelliccia o i cappotti in alpaca e cachemire, dalle proporzioni perfette.
La pregiata anguilla, così come il coccodrillo o il pitone, compare in maniera decisa anche sulle cinture, sui borsoni e sulle scarpe; fibbie preziose e importanti in oro e argento, dalle forme grafiche o elegantemente logate, chiudono pantaloni dal taglio classico ma di estrema modernità, un vero cult della stagione.
Grazie ad un esclusivo mélange di lana e cotone, infatti, Dolce & Gabbana ha reso molto più grintosi e maschili i pantaloni in stile classico: pertanto, al jeans dal taglio inconfondibile si aggiunge il pantalone elegante, sartoriale e molto raffinato ma anche versatile e inatteso, da portare con t-shirt ironicamente stampate a motivi “animal”, con camicie fantasia o con morbidissimi maglioni in cachemire, su cui l’uomo Dolce & Gabbana (grande viaggiatore, ma anche ironico viveur) fa stampare le sue cartoline dalle vacanze, o i musetti dei suoi animali preferiti. Immagini tenere e divertenti, come lupacchiotti, tigrotti, elefanti e piccoli giaguari ricorrono quindi parallelamente sul preziosissimo cachemire e sul cotone, per dinamizzare un abito formale dal taglio sartoriale o per ironizzare sotto la ricercata giacca in velluto lavorato, al posto della camicia.
I jeans, eterno passepartout delle collezioni Dolce & Gabbana, vengono proposti in sei differenti bagni di colore: il logo è in cavallino, dipinto, ricamato o copiato, dipinto ad ombra o metallizzato, per creare effetti sempre diversi.
I giubbotti doppiati sono completamente sfoderabili, così come i giacconi: ancora una volta, l’idea di Dolce Vita porta infatti l’uomo Dolce & Gabbana a scegliere un’eleganza mai esibita, funzionale e sensuale al tempo stesso, che prevede un’apparenza personalizzata (con i giubbotti in denim o in cavallino, i pantaloni cargo, i grandi cardigan in lana lavorati a mano) e un’essenza sartoriale, preziosa e inconfondibile.
E poiché la moda è una lingua internazionale, che (come la Dolce Vita) l’Italia sa esportare e imporre in tutto il mondo, ecco che le lingue del mondo fanno la loro comparsa nella moda: il logo Dolce & Gabbana, tradotto in cirillico, diventa infatti un elemento decorativo che arricchisce i giubbotti in pelle foderati di lontra e i cargo-pants, così come le scritte cinesi o giapponesi impreziosiscono giacconi, pantaloni e jeans.
Internazionalità e glamour anche per le sneakers di nuovissima edizione, che al comfort dei materiali uniscono uno stile inconfondibile e un’ampia gamma di colori, ispirati alle bandiere di tutte le nazioni. L’anfibio dell’ultima generazione ha un’alta allacciatura a gancetti; le scarpe in anguilla, coccodrillo, pitone o vitello hanno la classica forma allungata o vengono proposte con una punta leggermente più squadrata.
E la dolce sensazione di vivere il tempo giusto, nel posto giusto e con l’abito giusto si riflette anche sui preziosi abiti da sera, proposti nell’ironico finale: come una nuova Anita Ekberg, indimenticabile protagonista della felliniana Dolce Vita, la top model Rie Rasmussen si immerge nella Fontana di Trevi con un vaporoso abito da sera in seta e chiffon, tra lo splendore dei gioielli di Cartier, chiamando a gran voce Marcello Mastroianni, sorridente icona del fascino italiano: “Marcello, come here!”.
Intorno a lei, tra bellissime ragazze in esclusivi abiti da gran sera realizzati su misura, si dispongono i sex symbol della prossima stagione: uomini decisi, sicuri, elegantissimi nei loro tuxedo e negli abiti dall’asciutta linea “Martini”, che sono anche inconfondibilmente e irrinunciabilmente “italiani”. Soprattutto nello stile.
Uomo Primavera/Estate 2004
Positività, ottimismo e solarità: questi sono i valori sui quali Dolce & Gabbana hanno deciso di investire, per la loro collezione Uomo Primavera / Estate 2004. Valori che hanno come punto di riferimento le radici Mediterranee della moda Dolce & Gabbana, ma anche la sua evoluzione spaziale e temporale: per questo lo stage è ispirato ad una spiaggia assolata ed esclusiva, in cui regna un’atmosfera di festa fra amici e di divertimento “privato”. Un’aria di festa, insomma: un happy hour sulla spiaggia, con un bar Martini e acquari tropicali a caratterizzare l’ambiente e la straordinaria live performance di Jocelyn Brown a caricare di energia l’ambiente, dominato dai colori chiari e dalle proporzioni semplici e lussuose al tempo stesso.
Vestita di leopardo come una diva della disco music fine anni Settanta, Jocelyn Brown ha interpretato alla perfezione lo spirito della sfilata, con la sua voce inconfondibile e la sua vitalità: una vitalità che emerge anche dagli abiti proposti e dagli accuratissimi accessori, semplici e speciali ma al tempo stesso sportivi ed eleganti, molto confortevoli ma anche e sempre molto sexy. Personalissimi e inconfondibili come David Beckham, vera icona del nuovo stile maschile: la collezione propone infatti alcuni capi ispirati a Beckham e al suo stile. Jeans apparentemente sdruciti ma in realtà lavorati a mano, con cuciture attente e finiture meticolose, realizzati unendo insieme due jeans leggerissimi; tuxedo bianchi dal taglio nuovissimo, realizzati con dettagli di alta sartoria in lino, in seta e in esclusivi tessuti operati; giacche celesti portate con jeans estivi, leggeri e morbidi, candeggiati e sdruciti ma decisamente sexy.
La giacca, vera protagonista della prossima stagione, è proposta in tagli leggeri e tessuti estivi: canapa e lino, cotone, seta, mentre i revers di raso impreziosiscono le forme. La maglieria è curatissima e avvolgente: ciniglia multicolore lavorata a vuoto che scende impalpabile, fettuccia, cotone grezzo ma morbidissimo nei toni écru e carta da zucchero, maglie beige con le nuovissime aperture laterali sulle spalle, pull importanti con inserti in denim a rinforzare le spalle.
Maglie con stampe rétro e camicie plissettate si alternano a tessuti dalle stampe vivacissime, di ispirazione vintage: grandi ibiscus nei toni del rosa, righe multicolori o fantasie psichedeliche ritornano ad le essere protagoniste di una stagione improntata alla leggerezza, vivacizzando camicie, costumi da bagno e sneakers. I cargo pants, ormai irrinunciabili, diventano leggerissimi e si arricchiscono di scritte e loghi, mentre le cuciture fatte a mano ne garantiscono l’unicità e la riconoscibilità: neri o beige, si arricchiscono di borchie e zip e sono portati con semplici canotte o camicie stropicciate.
La pelle invecchiata è usata per giubbotti dal taglio asciutto, mentre la giacca da motociclista è in morbido vitello patchwork.
Una collezione semplice ed elegante, arricchita e ulteriormente valorizzata dalla preziosità degli accessori: occhiali decorati con coralli, sandali ricamati con pietre dure, scarpe e borse in coccodrillo o pitone costituiscono gli irrinunciabili dettagli che definiscono uno stile. Uno stile personale e sempre più lussuoso: cinture personalizzate con i segni dello Zodiaco, fibbie importanti, dettagli e materiali preziosi si alternano alle le imprescindibili sneakers che riprendono le stampe delle camicie, ai sandali dai colori fluo e alle nuovissime tennis logate nei colori di tutte le bandiere del mondo.
E poiché, come la famiglia Beckham conferma, dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, ecco lo strepitoso finale in stile Hollywood: le bellissime Naomi, Eva Riccobono, Eva Herzigova, Rie e Rachel Zimmerman , con abiti esclusivi realizzati su misura, rendono ancora più effervescente l’atmosfera della collezione. Solare, libera e gioiosa come la voce di Jocelyn Brown.
Donna Primavera/Estate 2004
Una sensazione di gioia e di allegria, un clima di lussuosa vitalità, un’attenta ricerca dei dettagli e dei particolari che fanno la differenza: da questa inimitabile “fusion” di elementi nasce la Collezione Dolce & Gabbana Donna P/E 2004, pensata e sviluppata all’insegna dell’ottimismo e della gioia di vivere.
Ironica e coloratissima, sensuale e mediterranea come sempre, la donna Dolce & Gabbana manifesta una vera e propria passione per le stampe: negli archivi delle storiche seterie italiane, infatti, sono state rintracciate e recuperate più di quarantacinque stampe diverse, a loro volta declinate in differenti tessuti che ne modificano l’intensità o il contrasto così da creare effetti sempre nuovi e dinamismi inaspettati.
Seta, broccato, chiffon e leggerissimo cotone sono dunque impreziositi da decine di inconfondibili stampe, in un divertente gioco di sovrapposizioni fra epoche e stili: le fantasie anni Settanta, infatti, sono stampate su un pantalone asciutto in stile Brigitte Bardot, mentre i bottoni gioiello e la stampa floreale anni Sessanta arricchiscono il tailleur bon chic bon gendre dal taglio impeccabile, con la giacca corta in vita e le maniche sopra il polso. Ampi abiti di chiffon sono costruiti con una sovrapposizione di stampe diverse, creando un effetto di leggerezza che si armonizza perfettamente con il gioco dei volumi sottostanti; top ricamati a mano di ispirazione lingerie, minigonne con spacchi laterali e fibbie gioiello, o ancora le classiche canotte di cotone bianco impreziosite però da cristalli Swarowski. La tradizione mediterranea Dolce & Gabbana, sempre presente, è accentuata negli abiti di pizzo nero, nelle fodere leopardate, nelle giacche ricamatissime e preziose e nei tailleur bianchi o neri di taglio maschile ma molto, molto sexy: e, al tempo stesso, la collezione si apre verso nuove prospettive e suggestioni inaspettate, come la stampa fumetto di ispirazione Fiorucci, i collant coloratissimi e stampati, i top molto semplici ma resi speciali dalle lettere D e G intrecciate o sovrapposte, o ancora i grandi fiori di seta, broccato e chiffon (ogni petalo dei quali è realizzato in una stampa e in un tessuto differente) che ingentiliscono giacche e top.
Per la sera, la donna Dolce & Gabbana predilige la tinta unita e l’effetto speciale: abiti spettacolari, unici, ricamati a mano e riccamente impreziositi da strass e cristalli Swarowski ricreano infatti un clima da diva hollywoodiana. Tessuti impalpabili, stole preziose e la raffinata unicità del ricamo a mano caratterizzano dunque gli abiti da sera, pensati per essere indossati da donne speciali e ironiche, sexy e iper femminili come solo Dolce & Gabbana sa pensarle.
E poiché sono spesso i dettagli a fare la differenza, ecco che la passione per le stampe si estende anche agli accessori: dai cappellini agli occhiali da sole, dalle borse alle scarpe, la collezione prevede infatti una vera e propria esplosione di colore su tutti i complementi che determinano il look.
I diversi temi della collezione sono dunque sviluppati e completati in maniera deliziosamente esaustiva.
Per l’urban chic, ecco le sneakers dai dettagli in cocco, pitone o vitello, decorate con stampe coloratissime o addirittura tempestate di Swarowski; i colori di tutte le bandiere del mondo sono stati usati per delle tennis “nazionali”, ognuna diversa dall’altra, e ognuna “personalizzata” con il nome della nazione rappresenta. A questa “globalizzazione” del gusto corrisponde una sempre più raffinata ed esigente fashion icon, che vuole coordinare perfettamente il proprio look con l’irrinunciabile borsetta: ed ecco quindi che il classico sac à la main diventa un oggetto dal design purissimo, ultrapiatto e decorato con la D e la G in acciaio lucido, mentre le deliziose tracolle sono proposte in decine di versioni una più preziosa dell’altra. Arricchite con intarsi di Swarowski o con dettagli in pellami preziosi, dinamizzate da piccole taschine o rese importanti da fibbie argentate, le borse Dolce & Gabbana segnano il ritorno dell’accessorio forte, mai neutrale, sempre inconfondibile.
Le stampe, i dettagli preziosi e i ricami fanno la loro coloratissima comparsa anche sui tacchi a spillo, sulle alte tomaie o sui cinturini dei sandali, pensati per appagare il desiderio di novità e la gioia di vivere anche della cliente più esigente: una donna che ha viaggiato per tutto il mondo, consapevole della propria femminilità e decisamente sicura nella scelta degli accessori più straordinari per completare il suo look. Vincente, ottimista, sensuale: un look più che mai Dolce & Gabbana.
Donna Autunno/Inverno 2003/2004
Moderna, sofisticata, tecnologica, computerizzata, trasformista, perfettamente allineata ai tempi frenetici in cui vive, ma sotto sotto sempre una inguaribile romantica. Questa è la nuova donna Dolce & Gabbana, che affronta i rigori del prossimo inverno avvolta in una collezione fatta di meravigliosi contrasti, di tempi moderni e tempi sognati, traendo ispirazioni e insegnamento da icone del passato come Marilyn Monroe, regine di appeal e di innegabile seduzione.Un gioco divertente di piacersi per piacere, che trova nella moda ancora una volta il suo alleato più forte.
E quindi ecco sfilare abiti neri attillatissimi, con giacche tecniche da lavori stradali in color arancio. Tailleur gessati dalle nuove proporzioni, con giacche trasformiste, che con un sapiente gioco di bottoni si tramutano in gilet.
Pantaloni a vita alta con superbe camicie bianche. Cappotti over o trench dai morbidi volumi più avvolgenti che mai.
Giubbotti lunghi o corti nei colori fluo, abbinati a pantaloni tecno o a sorpresa con femminili e danzanti abiti charleston in un trionfo di colori.
E di nuovo automatici, automatici, automatici e gancetti, in un intelligente disegno grafico ma nello stesso tempo artefici delle pratiche versioni di lungo, corto, con maniche, senza maniche, su cappotti, pellicce, abiti in jersey.
Disegni optical, bianco e nero, pulizia grafica, in aperto contrasto con finte pellicce colorate, magari bordate di zibellino e visone, mentre la nuova camicia bianca spunta romantica dai severi tailleur con un fiocco a sorpresa.
Frange, fiori, rose, chiffon su abiti e top a realizzare il sogno di una femminilità intrigante ma deliziosamente di altri tempi.
Bijoux tecnologici, riciclati, divertenti, colorati, di grandissimo e immediato impatto.Calze nere coprenti o super colorate.
E alla fine, per stupire e sedurre, ecco gli abiti da star hollywoodiana, cuciti addosso, sinuosi, brillanti di una luce quasi liquida, stringati, danzanti, spettacolari nella loro unicità a coronamento di un sogno fortemente voluto e finalmente realizzato.
Gli accessori diventano gli irrinunciabili protagonisti di questa stagione, in cui l’eleganza si struttura intorno a dettagli perfetti dallo stile unico e riconoscibile. .
Le ispirazioni della Pop Art si traducono in lussuose borse e scarpe di coccodrillo dal tacco dritto, in alti stivali o in deliziosi accessori da borsetta tutti realizzati in colori da Pop icon: il verde bottiglia, l’arancio, il giallo limone, il tenue lavanda o il rosa ciclamino, rifiniti da chiusure e dettagli metallici che ne sottolineano l’eleganza.
Le influenze Optical dinamizzano ancor più le tentazioni cromatiche della stagione: lucido e opaco, fluo e stampe geometriche in bianco e nero si alternano su scarpe e borse in nappa verniciata, mentre la vernice logata si compone in baguettes e borse a mano nei toni del nero e del panna. Brillanti, come la luce invernale.
Le tentazioni geometriche della collezione, con i sistemi di abbottonatura che consentono di creare lunghezze sempre nuove, vengono riproposte in accessori dai colori a contrasto: segmenti di pelle scamosciata e nappa, uniti da bottoni e cuciture a vista (in un effetto trasformista che consente di giocare sulle dimensioni) si declinano in slingbacks, tracolle e sneakers di grande creatività e attualità, che spiccano nei rigori invernali. .
Rigori che la donna Dolce & Gabbana cerca di fugare con le stampe esotiche e le suggestioni safari, da sempre presenti nel suo guardaroba: stivali altissimi, slingbacks e baguettes in cavallino verniciato si appropriano dunque delle tinte inconfondibili della zebra, del leopardo e dell’ocelot.
Stampe animalier di grande effetto, dunque, tipiche della donna Dolce & Gabbana: una donna sempre diva, ma anche molto ironica. Una diva che piace e sa di piacere, e che trae continuamente ispirazione dai grandi miti del passato: Marylin Monore, in primo luogo, rivisitata e reinterpretata con grande attualità e lungimiranza. I tacchi si fanno dunque vertiginosi e si accompagnano a platforms molto audaci, le borse a mano sono sottili come le pochette delle star degli anni Cinquanta, i cinturini si moltiplicano e i colori si accendono di toni imprevedibili, più sussurrati nella pelle scamosciata o più dinamici nella pelle verniciata. .
Dinamismi, eclettiche trasformazioni e imprevedibili variazioni di volumi sono enfatizzati anche dall’ispirazione biker: gli stivali in camoscio dal tacco dritto hanno un sistema di abbottonatura che ne consente tre differenti altezze, mentre borse e tracolle in visone rasato sono costellate di bottoni automatici che ne mutano le dimensioni. Nastri di nylon, corde e allacciature di sapore militare arricchiscono gli stivali altissimi in vitello nappato o le borse dai colori caldi, spesso con allacciature in velcro o aggressivi dettagli metallici. .
Ma l’aggressività, come sempre, è gioco e seduzione: ed ecco che la donna Dolce & Gabbana torna a prendere ispirazione dal cinema, l’arte di cui si sente protagonista indiscussa. Come Ginger Rogers, ma rivista in senso futurista, la donna Dolce & Gabbana sceglie accessori da sogno: decolletées e slingbacks in raso ricamate di scintillanti paillettes, sandali gioiello dalle delicate geometrie di strass e borse in visone con lunghe frange brillanti creano un effetto indimenticabile di fascino, seduzione e sognante femminilità.
Uomo Autunno/Inverno 2003/2004
L’uomo Dolce & Gabbana per il prossimo Autunno / Inverno rispecchia il profondo cambiamento in atto nel costume e nella società: un cambiamento radicale, che influenza anche la moda e che modifica in profondità l’atteggiamento verso l’eleganza e l’abbigliamento in generale.
Se da una parte vi è il ritorno ad un’eleganza vera, misurata e maschile nella sua severità, dall’altra si assiste al trionfo dello stile che viene dalla strada, dai nuovi idoli quali star del rap e del hip-hop come Eminem o P. Diddy. Come loro, infatti, i nuovi ricchi sono ragazzi proiettati in un universo nuovo e senza precedenti, che le tradizionali icone dello stile non riescono a spiegare in maniera adeguata: per questo, l’uomo Dolce & Gabbana resta fedele alle sue radici ma segue con ironia lo “streetstyle”, creando e accostando dei volumi contrastanti come le felpe oversize sui pantaloni asciutti, il cappotto extra large sulla t-shirt basic, o l’abito sartoriale indossato con le sneakers.
La collezione, benché ricca di suggestioni sportive, è infatti impreziosita da numerosi capi di lavorazione sartoriale, contrassegnati dalla nuova etichetta “Dolce & Gabbana Sartoria” e confezionati con dettagli inconfondibili, quali i bottoni “che lavorano”, le asole e impunture fatte a mano, o le tasche nascoste per gli spiccioli. I revers di raso e le bande laterali dinamizzano le giacche e i pantaloni classici, realizzati in tessuti “operati” esclusivi per Dolce & Gabbana.
Un modo di vestire diverso e molto personale, insomma, che ama i bei tessuti, gli accessori di culto e i pellami preziosi, ma che al tempo stesso è sensibile ai cambiamenti e alle innovazioni del gusto: i trench oversize e le grandi giacche in cuoio oleato, elementi tipici di uno stile contemporaneo, sono infatti accostate a borse e scarpe in coccodrillo, a sneakers “spaziali” in cuoio argentato o lavorato al laser e a giacche in cashmere dal taglio perfetto. In un mix del tutto inedito, i cappotti spinati sono doppiati da felpe con il cappuccio e i pantaloni da motociclista hanno zip e bottoni che li rendono trasformabili, mentre i grandi maglioni lavorati a mano si portano con i jeans sdruciti, in tutte le tonalità del grigio. Anche le classiche camicie bianche creano effetti di volume diversi grazie alla doppia abbottonatura, mentre cappotti e giacche diventano completamente reversibili.
L’uomo Dolce & Gabbana, forte del suo passato e delle sue radici, si volge senza incertezze verso il futuro. E si prepara al futuro in un bagliore metallico di giubbotti e fibbie, che richiamano il cosmo e lo sbarco sulla Luna: tessuti innovativi, come il cotone gommato e spalmato d’argento o il nylon-carta, vengono utilizzati per giacconi impermeabili e piumini scomponibili, in un gioco di tasche, cerniere e aperture a strappo all’insegna del massimo comfort e funzionalità. Il nero antisettico, arricchito da rinforzi in plastica lucida, garantisce una protezione totale unita ad una straordinaria leggerezza.
In un’epoca dominata dall’incertezza e dalla necessità di difendersi dagli attacchi di ogni tipo (batteriologici, meteorologici ma anche “sentimentali”), l’uomo Dolce & Gabbana riscopre il militare, un modo di vestirsi che da sempre ha affascinato gli uomini: i giubbotti da paracadutista (arricchiti da zip e tasche che ne muovono i volumi) hanno lacci e fibbie che si adattano al corpo, mentre giacche e pantaloni sono realizzati con autentiche borse militari cucite a mano. Il blu navy e lo stile Marina caratterizzano invece i giacconi doppiopetto di varia lunghezza, i maglioni dai tagli asimmetrici e i pantaloni con l’abbottonatura in vita. Il tema del mimetico ritorna anche negli accessori, con le nuovissime borse logate e i borsoni in tela militare imbottita.Protagonisti ormai indispensabili del guardaroba Dolce & Gabbana, gli accessori riprendono e amplificano tutti i temi della collezione, sviluppandoli in dettagli di stile e creatività.
Dettagli che possono adattarsi alle molteplici esigenze di tutti gli “uomini” Dolce & Gabbana:
- i rappers e i seguaci del nuovo street-style prediligeranno i materiali indistruttibili e impermeabili come la gomma e la tela cerata, tipiche delle coperture industriali, o la tela spalmata in poliuretano e il nylon reversibile, che si declinano in borse e scarpe dai loghi graffittati o nei borsoni multi-tasche;
- per il viaggiatore dei siderali spazi cosmici, il metallico bagliore dell’argento si concretizza in zaini, borse e tracolle che ricordano le traversate desertiche; le sneakers in PVC perforato ad ultrasuoni si accompagnano ai boots da astronauta, in vitello nappato laminato e tessuto gommato;
- le suggestione militari, dal paracadutista al marine, si attualizzano borse e zaini arricchiti da stringhe, tasche e piastrine di riconoscimento; stivali da legione straniera, trasformabili e in diverse altezze, si alternano alle ciabatte fibbiate in cuoio o ai boots in tessuto militare vintage;
- per gli amanti della nuova eleganza, materiali preziosissimi quali coccodrillo lucido, nappa e vitello anticato, per borse, ventiquattrore e tracolle dalle forme decisamente maschili;
- infine, i devoti del lusso più autentico sceglieranno scarpe dalla costruzione inglese in crosta stirata o stringate in coccodrillo, sneakers in vitello nappato, camoscio e velluto, e borse in preziosissimo velluto opaco dai riporti in vitello.
Uomo Primavera/Estate 2003
Il porto potrebbe essere quello di Capri, Cefalù, Portofino, Taormina.
Il triangolo è sempre lo stesso lui, lei e l’altro. Lei giovane e bella, lui vissuto e ricco, l’altro giovane e povero.
Una donna che sta con un uomo maturo dai 40 ai 60 anni, elegante, brizzolato, ma che si fa tentare dal fascino verace di un ragazzo giovane, magari solo un pescatore di poco più di vent’anni, bello e malandrino. Il quale indossa pantaloni oversize pieni di tasche con comode maglie in grosso cotone, lavorato ai ferri, jeans sdruciti e scoloriti dall’uso, la canotta a rete e sahariane in lino e i comodi sandali da portare sui piedi nudi.
A lui lei ruba i pantaloni cargo, stracciati, tutti zippati, i boxer, il gilet multitasche, il jeans tagliato. Tutto l’opposto dell’amante ufficiale. I capelli pepe e sale che risaltano ancora di più nei perfetti ed asciutti completi da “uomo Martini” in lino nero. Camicia con cravatta e scudetto tricolore che compare anche nei bomber di camoscio bordeaux o nelle polo rigate.
Pantaloni asciutti a vita bassa gessati o colorati con cinturino double. Fini pullover in cotone a collo alto, cardigan scolli a V, borsoni da viaggio, impeccabili completi di lino bianco, rosari d’oro, mocassini a punta o sneakers in camoscio tricolore.
L’immancabile coppola per ogni occasione. A lui lei ruba l’immacolata camicia di lino bianco, la polo con scudetto tricolore, il cardigan di cotone a grosse coste e il prezioso orologio d’oro.
Donna Primavera/Estate 2003
La donna Dolce & Gabbana ridisegna se stessa e si ricuce addosso gli abiti dei suoi primi successi. Sempre più convinta, stampa la parola” vintage “sull’etichetta di abiti mai dimenticati e mai come adesso di grande attualità. Dieci sono i pezzi forti: le guepière tutte stringhe e gancetti, la camicia bianca con la fascia d’elastico nero, il tailleur maschile, la minigonna con le autoreggenti, gli abiti trasformista, il tailleur in jersey stretch, gli abiti drappeggiati e l’intramontabile gessato. Tutto rigorosamente nero. Gli accessori però riportano ai giorni nostri, tacchi a spillo di 12 cm( i più sottili del mondo), boots borchiati o rosso fuoco, manette e collari con esplicite scritte ‘Sex’ e ‘Love’. Un occhio al passato, un occhio al futuro, ecco la nuova sperimentazione per donne guerriere che indossano leggerissime tute in batista di cotone spalmato d'argento, minigonne in camoscio da gladiatore romano, pettorali da Walkiria. Guerriere ma romantiche, ecco scendere dalla nave Dolce & Gabbana marinarette dai pantaloni a strisce, completi bianchi da ufficiale, jeans da mozzo, maglie dal collo sceso, miniabiti con bomber borchiati da “Fronte del Porto”, camicie college da manager, minigonne di felpa. Come uccelli del paradiso, si ricoprono di piume o si scaldano con aggressive pellicce, dagli inserti in maglia di metallo. Come moderne Messaline, indossano pepli in jersey o chiffon dalle foglie d’alloro ricamate o tuniche drappeggiate dal rosso fuoco ai colori pastello. Cinghie, cinghie, cinghie, su pantaloni, giubbotti, top, e preziosissimi ricami su soprabiti, miniabiti e canottiere. Sandali alla schiava o fetish, stivali stiletto morbidi in caviglia, anfibi borchiati, pumps dal tacco più sottile del mondo con lucchetto antiscippo, borse trasformiste, che con un gioco di automatici da piccole diventano giganti, sacche di pelliccia e metallo, borchie ovunque, choker, catene, cinture, questi gli accessori indispensabili per un “ritorno al futuro”.
Uomo Autunno/Inverno 2002/2003
E’ un uomo rilassato, sicuro di piacere con un occhio attento al passato, il nuovo uomo Dolce & Gabbana. Un uomo che non ha età, può essere giovanissimo o meno giovane, ma con una sua individualità ben precisa e un suo guardaroba molto maschile. Così maschile da far invidia alle donne che tentano di rubargli i pezzi forti della sua collezione dal gilet gessato alla camicia bianca ai pantaloni in tweed che porta allegramente un po’ larghi, tenuti su da una cintura. Senza parlare della coppola che usa spudoratamente in qualsiasi occasione. Lui predilige comodi golf senza forma dall’aspetto un po’ norvegese ma in filati preziosi come il cachemire e l’alpaca. Riscopre pantaloni e gilet in velluti millerighe Visconti di Modrone, in vecchi bauli di parenti siciliani. Getta un occhio alla “rivoluzione” del ’68 appropriandosi dell’eskimo con cappuccio verde oliva che era stata la divisa di quegli anni, ma lo personalizza foderandolo con una morbida e confortevole pelliccia. Non rinuncia ai completi gessati con gilet o in tweed, ma ringiovaniti da camicie girocollo. E poi le sciarpone, le camicie scozzesi, a scacchi, il velluto in tutte le sue rigature e declinato dal capospalla alla giacca, al gilet, al pantalone. Ci sono inoltre montoni “rovinati” o super-ricercati su pantaloni khaki o in grosso tweed o in jeans denim blu. Dà grande importanza alle scarpe che possono essere anfibi o stringate classiche o scarpe dalla punta allungata Per la sera lo smoking è di rigore, ma portato in maniera informale con camicia leggera slacciata e scarpe in vitello spazzolato. Alla fidanzata è concesso di rubare la amata canottiera che non manca mai nel suo guardaroba da inguaribile mediterraneo.


