CODICE ETICO

INTRODUZIONE

1.  Missione di Dolce&Gabbana.

2.  Ragioni ispiratrici e struttura del Codice Etico

3.  Codice Etico e Modello 231

 

PARTE PRIMA: Valori

1.  Contrasto e Armonia

2.  Rispetto delle persone

3.  Creatività e Imprenditorialità

4.  Integrità ed Etica degli affari

5.  Responsabilità e Onestà

6.  Rispetto dell’ambiente

 

PARTE SECONDA: Regole di condotta

1.  Rapporti con i Dipendenti

     1.1 Valorizzazione delle capacità professionali

- Formazione e Responsabilizzazione

- Ascolto e Dialogo

- Incentivazione dello spirito di appartenenza

     1.2 Tutela della salute e della sicurezza

     1.3 Pari opportunità

 

2.  Rapporti con i Clienti

2.1 Impegno e Professionalità

2.2 Attenzione per il cliente

2.3 Riservatezza

 

3.  Rapporti con i Fornitori e Partner commerciali

3.1 Trasparenza nella selezione

3.2 Sensibilizzazione e Formazione

3.3 Correttezza nei rapporti

 

4.  Rapporti con la Pubblica Amministrazione

 

5.  Rapporti con il Mercato

5.1 Concorrenza leale

5.2 Gestione delle informazioni sensibili

 

6.  Rapporti con l’Ambiente

 

 

PARTE TERZA: Attuazione del Codice Etico

 

PARTE QUARTA: Sanzioni disciplinari

 

PARTE QUINTA: Disposizioni finali

 

INTRODUZIONE

1. Missione di Dolce&Gabbana.


Il Gruppo Dolce&Gabbana (di seguito anche “Dolce&Gabbana”, “D&G”, il “Gruppo” o l’”Azienda”), nato nel 1985, dalla creatività dei suoi due soci fondatori, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, è uno dei gruppi internazionali leader nel settore dei beni di lusso che negli anni ha conosciuto una continua espansione diventando una presenza riconosciuta e autorevole nell’universo dei luxury brand.
La missione del Gruppo è di creare, produrre e distribuire abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori di alta gamma a marchio Dolce&Gabbana e D&G Dolce&Gabbana, nonché gestire, tramite propri licenziatari, la produzione e la distribuzione delle linee profumi e occhiali a marchio Dolce&Gabbana e D&G Dolce&Gabbana, e degli orologi e gioielli a marchio D&G Dolce&Gabbana.
La forza del Gruppo si basa sulla complementarietà tra gli stilisti-imprenditori, il management e il resto della struttura organizzativa.
Il Gruppo ha la piena proprietà dei due marchi, così come la gestione ed il controllo delle tre divisioni operative: “Produzione”, “Distribuzione” e “Licenze”. Più precisamente, i due marchi sono di proprietà della Gado S.r.l., mentre le divisioni operative fanno capo alla Dolce&Gabbana S.r.l. Entrambe le società sono controllate dalla capogruppo Dolce&Gabbana Holding S.r.l. La capofila industriale è la Dolce&Gabbana Industria S.p.A., a cui fanno capo i due poli produttivi di Legnano e di Incisa Val D’Arno, alcune società di supporto produttivo e la DGS S.p.A., proprietaria dei punti vendita diretti nel Territorio Italiano.

 

2. Ragioni ispiratrici e struttura del Codice Etico  


Dolce&Gabbana, nella costante ricerca di uniformarsi a comportamenti eticamente ineccepibili ed ottemperanti delle regole giuridiche, ha sentito l’esigenza di formalizzare in un documento aziendale l’insieme dei valori fondamentali e delle regole di condotta che orientano il suo agire responsabile nel relazionarsi con i propri portatori di interessi interni ed esterni (nella terminologia anglosassone: stakeholder), per il perseguimento della sua missione aziendale e sociale.
Da tale istanza è scaturita la necessità per D&G di adottare il proprio Codice Etico che, una volta condiviso con tutti i portatori di interesse, permette di orientare l’agire verso condotte etiche ed improntate alla corretta e reciproca cooperazione, confermando nel tempo l’immagine di prestigio e l’ottima reputazione dell’Azienda.
Quanto alla struttura del Documento, il Codice Etico di Dolce&Gabbana si presenta suddiviso in cinque parti principali.
Alla presente parte introduttiva, seguono la seconda e la terza parte in cui sono definiti i valori fondamentali e le regole di condotta che costituiscono la declinazione più sistematica dei valori stessi.
Le regole di condotta sono state elaborate cercando di esplicitare il rapporto di reciprocità (diritti/doveri) che lega il Gruppo ai suoi stakeholder in relazione ai temi considerati.
Seguono poi le parti relative alle modalità di attuazione del Codice, al sistema sanzionatorio, nonché le disposizioni di chiusura.

 

3. Codice Etico e Modello 231

Il Codice Etico deve essere inteso come la “Dichiarazione di Principi” deI Gruppo che, definendo i Valori cardine del suo agire responsabile, condiziona a cascata le politiche e i principali processi dell’organizzazione aziendale.
Il Codice è dunque da intendersi come documento autonomo che si pone al di sopra del “Modello 231” poiché individua, attraverso la formalizzazione dei valori fondamentali, la cultura che l’Azienda esprime nel perseguimento della sua missione.
 Il Modello 231, al contrario, contiene una regolamentazione sistematica e dettagliata volta però a disciplinare solo i processi sensibili rispetto al rischio di commissione dei reati rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Ciò, in via esemplificativa, significa che potrebbe sussistere una violazione del Codice Etico pur senza che siano infrante le regole imposte dal Modello 231; mentre certamente non potrebbe verificarsi l’ipotesi contraria.

 

 

PARTE PRIMA: Valori

 

1. Contrasto e Armonia

Per D&G il contrasto è fonte inesauribile di stimolo e di ispirazione. il valore Contrasto genera il valore Armonia che si manifesta in uno stile che concilia Lusso&Strada, Tradizione&Ricerca, Creatività&Sartorialità, Eccesso&Rigore, Sogno&Realtà.

 

2. Rispetto delle persone

Per D&G non tollerare forma alcuna di discriminazione e vessazione, avendo costante attenzione alla creazione e al mantenimento di un ambiente di lavoro sicuro, salubre ed adeguato, in cui tutti i Dipendenti e i Collaboratori vengono tutelati, sono condizioni essenziali per garantire il “Rispetto delle persone” che partecipano al perseguimento della missione aziendale.

 

3. Creatività e Imprenditorialità

Per D&G la creatività è l’essenza che da vita ai capi. Il valore Creatività si lega al valore Imprenditorialità rendendo possibile la creazione di prodotti originali che esprimono uno stile unico e in linea con le aspettative del mercato.

 

4. Integrità ed Etica degli affari


Per D&G l’Integrità è un valore fondamentale che deve orientare ogni rapporto intrattenuto, a qualunque livello, con gli stakeholder esterni, siano essi soggetti pubblici o privati. L’integrità nelle condotte va perseguita per consentire la diffusione di una cultura aziendale improntata al valore dell’Etica degli affari.

 

5. Responsabilità e Onestà

Per D&G l’Onestà e la Responsabilità sono valori fondamentali che devono orientare le condotte di tutte le persone che, nel contribuire alla realizzazione della missione aziendale, vengano a conoscenza, o si trovino a gestire informazioni sensibili, ovvero utilizzano strumenti informatici aziendali.

 

6. Rispetto dell’ambiente

Per D&G il Rispetto dell’ambiente è un valore fondamentale che l’Azienda persegue tenendo condotte sostenibili nell’esercizio della propria attività e supportando iniziative e progetti che combattono il cambiamento climatico.


MAPPA DEGLI STAKEHOLDER DESTINATARI DELLE REGOLE DI CONDOTTA

 

 
PARTE SECONDA: Regole di condotta

 

1. Rapporti con i Dipendenti

1.1 Valorizzazione delle capacità professionali


Per Dolce&Gabbana la valorizzazione della creatività e delle capacità professionali è un obiettivo fondamentale per consentire ad ogni persona che contribuisce alla realizzazione della missione aziendale, di poter esprimere al meglio il proprio potenziale individuale. Ciò è reso possibile dalla costante attenzione dell’Azienda verso:

  1. Formazione e Responsabilizzazione

Dolce&Gabbana si impegna ad offrire una costante formazione, sia nell’ambito della prestazione lavorativa richiesta, sia per quanto concerne la responsabilizzazione dei propri Dipendenti sul rispetto delle regole di condotta e sul corretto utilizzo degli asset aziendali.

  1. Ascolto e Dialogo

Dolce&Gabbana si impegna ad ascoltare e a dialogare con i  propri Dipendenti per cercare di conciliare, laddove ciò sia possibile, le esigenze dell’Azienda con le necessità personali e familiari dei propri Dipendenti.

  1. Incentivazione dello spirito di appartenenza

Dolce&Gabbana si impegna a promuovere ed a incentivare, tra i propri Dipendenti, lo spirito di appartenenza, creando un clima interno di cooperazione, di scambio di conoscenze professionali, indispensabile per perseguire la missione aziendale.
I Dipendenti, per permettere l’attuazione degli impegni assunti dal Gruppo, sono tenuti a:

1) Prestare il massimo impegno nelle attività di formazione.

2) Gestire in modo responsabile le richieste di permessi legate a necessità personali o familiari, rendendo così possibile l’instaurarsi di un rapporto di reciproca fiducia con l’Azienda.

3) Comportarsi correttamente e professionalmente con i propri colleghi, evitando comportamenti competitivi ed eticamente scorretti.

1.2 Tutela della salute e della sicurezza


Dolce&Gabbana si impegna a garantire ambienti di lavoro salubri e sicuri, in cui l’integrità fisica e mentale di ciascun Dipendente sia tutelata attraverso il rispetto dei massimi livelli di protezione e prevenzione dagli infortuni, nonché attraverso una costante attenzione al miglioramento delle condizioni di sicurezza. 
I Dipendenti, per permettere l’attuazione degli impegni assunti dal Gruppo, sono tenuti a mostrarsi disponibili a partecipare ad eventi formativi in materia di salute e sicurezza, sono tenuti inoltre a prestare la massima attenzione alle informazioni che ricevono, nonché all’osservanza di tutte le disposizione interne in materia di salute e sicurezza.

1.3 Pari opportunità

Dolce&Gabbana si impegna a garantire le medesime opportunità a ciascun Dipendente senza distinzione di sesso, razza, religione, opinioni politiche, personali e sociali.
In tal senso, l’Azienda applica criteri di merito e di competenza, senza alcuna discriminazione, in ogni fase (selezione, assunzione, formazione e crescita retributiva) che connota il rapporto professionale con i propri Dipendenti.
I Dipendenti per permettere l’attuazione degli impegni assunti dal Gruppo sono tenuti ad informare preliminarmente il responsabile delle Risorse Umane sulla sussistenza di situazioni personali o familiari che possano dar luogo a trattamenti non equi e di maggior favore.  
L’osservanza da parte dei Dipendenti dei principi contenuti nel presente Codice Etico viene considerata un importante indicatore nell’applicazione dei sistemi incentivanti e di crescita professionale.



2. Rapporti con i Clienti


2.1      Impegno e Professionalità
Dolce&Gabbana pone la propria professionalità al servizio dei Clienti con l’obiettivo di creare con gli stessi un solido rapporto di fidelizzazione fondato sui valori della creatività, dell’originalità e della serietà del marchio.

2.2      Attenzione per il cliente
Dolce&Gabbana impronta le relazioni con i Clienti al valore dell’attenzione, sia per proporre creazioni uniche che rispecchiano i gusti e le aspettative della clientela, sia per gestire con la massima serietà e professionalità ogni eventuale reclamo.

2.3     Riservatezza
Dolce&Gabbana applica una politica rigorosa al fine di garantire la massima riservatezza sull’identità dei propri Clienti e dei capi esclusivi che per gli stessi vengono realizzati.
I Dipendenti sono, pertanto, tenuti a non utilizzare e/o divulgare le informazioni riservate sui Clienti acquisite durante il proprio lavoro se non previa autorizzazione del proprio superiore e nel rispetto della specifica procedura aziendale.


3. Rapporti con i Fornitori e Partner commerciali

3.1  Trasparenza nella selezione

Dolce&Gabbana sceglie i propri Fornitori e i propri Partner Commerciali ispirandosi a criteri meritocratici basati sulla professionalità, sulla solidità e sull’economicità, applicando procedure interne volte a garantire la miglior tracciabilità e trasparenza nella selezione e ad evitare qualsiasi rischio di conflitto di interesse.
I Fornitori e i Partner Commerciali sono tenuti ad adeguarsi agli standard di selezione scelti dall’Azienda e devono evitare in ogni modo di fare pressioni sfruttando eventuali conoscenze personali per essere presentati.

3.2 Sensibilizzazione e Formazione

Dolce&Gabbana si impegna a sensibilizzare i propri Fornitori e Partner Commerciali sui temi del presente Codice Etico, al fine di pretendere il rispetto delle regole di condotta coerenti con quelle ivi enunciate, soprattutto con riferimento al rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, ai diritti dell’infanzia e alla gestione sostenibile e responsabile degli impatti ambientali e sociali.
I Fornitori e i Partner Commerciali, una volta selezionati, sono tenuti ad informarsi e ad adeguarsi agli standard di condotta indicati da Dolce&Gabbana nel proprio Codice Etico e nel Modello 231.

3.3 Correttezza nei rapporti

Dolce&Gabbana si impegna a stabilire con i propri Fornitori e con i propri Partner Commerciali rapporti di correttezza e di trasparenza e a definire condizioni contrattuali eque, senza approfittare della propria posizione di contraente dominante.
I Fornitori e i Partner Commerciali sono tenuti a garantire la massima professionalità, serietà e puntualità nell’esecuzione delle prestazioni richieste dai contratti commerciali sottoscritti con l’Azienda.

4. Rapporti con la Pubblica Amministrazione


Dolce&Gabbana si impegna ad assicurare la massima integrità e trasparenza nell’intrattenere rapporti con le Autorità di vigilanza e di controllo, con la Magistratura e in generale con qualsiasi Pubblico Ufficiale. I rapporti con la P.A. devono pertanto conformarsi ai valori e alle previsioni contenute nel presente Codice Etico e negli specifici protocolli di condotta indicati nel Modello 231 e possono essere intrattenuti esclusivamente dalle funzioni aziendali a ciò preposte.

5. Rapporti con il Mercato

5.1 Concorrenza leale


Dolce&Gabbana, nel perseguire la propria missione, si impegna a rispettare le regole di concorrenza leale e trasparenza negli affari, confrontandosi con i propri competitors in modo serio e collaborativo.

5.2 Gestione delle informazioni sensibili


Dolce&Gabbana si impegna a trattare con la massima riservatezza e nel rispetto della normativa di riferimento le informazioni sensibili o privilegiate riguardanti il Gruppo, i Clienti, i Fornitori, i Partner Commerciali, i Competitors, per evitare di commettere abusi di mercato finalizzati ad influenzare l’andamento dei prezzi di strumenti finanziari.
I Dipendenti sono tenuti a trattare le informazioni sensibili secondo le regole disposte negli specifici protocolli di condotta indicati nel Modello 231 ed è fatto loro assoluto divieto di utilizzare tali informazioni per realizzare fraudolentemente interessi aziendali e/o vantaggi personali.

 

6 Rapporti con l’Ambiente

Dolce&Gabbana si impegna ad accogliere politiche di gestione sostenibile ed efficiente dei propri impatti sull’ambiente, sia di quelli connotanti lo svolgimento dell’attività di impresa, sia di quelli indiretti prodotti dall’attività di Clienti, Fornitori e Partner Commerciali.
I Dipendenti sono tenuti, nell’esercizio della quotidiana attività lavorativa, a prestare la massima attenzione a consumare in modo sostenibile carta, acqua, energia, nonché a rispettare le disposizioni relative alla differenziazione dei rifiuti.
I Fornitori e i Partner Commerciali sono tenuti, nello svolgimento della propria attività di impresa, a conformarsi e a rispettare standard di tutela ambientale in linea con la politica di sostenibilità adottata da Dolce&Gabbana.

 

PARTE TERZA: Attuazione del Codice Etico


Il Codice Etico, il Modello 231 e i relativi protocolli di attuazione compongono, come si è detto, il sistema di Compliance Program che dà attuazione in Azienda al disposto del D.Lgs. 231/2001.
L’organismo interno preposto alla diffusione, alla formazione e al controllo del rispetto del Codice Etico è pertanto l’Organismo di Vigilanza nominato ai sensi dell’art. 6 D.Lgs. 231/2001.
Qualsiasi violazione del Codice deve essere segnalata all’Organismo di Vigilanza, secondo le modalità previste nel documento “Linee guida per la gestione delle segnalazioni da/verso l’Organismo di Vigilanza”.
Le segnalazioni sono ricevute dall’Organismo che, qualora ritenga sussistano le condizioni per procedere, provvede tempestivamente ad informare i soggetti indicati nel sopra citato documento.

 

PARTE QUARTA: sanzioni disciplinari

Dolce&Gabbana considera l’osservanza dei Valori e delle Regole di Condotta contenute nel presente Codice Etico come parte essenziale delle obbligazioni contrattuali poste a carico dei suoi Dipendenti, degli Esponenti del vertice aziendali, dei suoi Fornitori e Partner commerciali.

Più precisamente:

  1. Per i Dipendenti ogni violazione al Codice costituisce inadempimento delle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro e, come tale, comporta l’applicazione di sanzioni disciplinari che saranno irrogate in base alla gravità o recidività della condotta posta in essere, fermo restando il rispetto delle garanzie previste dal CCNL di riferimento e dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970).
  2. Per gli Amministratori e per i Sindaci, la violazione delle norme del Codice può comportare l’adozione di provvedimenti da parte del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

Il riferimento preciso alle misure disciplinari che potranno essere applicate rispettivamente ai Dipendenti, agli Amministratori e ai Sindaci in caso di violazione al Codice Etico, così come in caso di violazione ai protocolli ex D.Lgs. 231/2001, è contenuto nel documento “Sistema Sanzionatorio” predisposto ed approvato dal Consiglio di Amministrazione di ciascuna società del Gruppo Dolce&Gabbana e portato a conoscenza di tutti i destinatari Dipendenti mediante apposita formazione ed affissione in luogo accessibile a tutti.

  1. Per i Fornitori e i Partner Commerciali ogni violazione al Codice Etico costituisce fatto sanzionato, in base alla rilevanza e alla eventuale reiterazione della condotta, secondo quanto espressamente previsto in apposita clausola inserita nel contratto stipulato con Dolce&Gabbana che, per le ipotesi di violazioni ritenute più gravi, può prevedere la risoluzione espressa del contratto ai sensi dell’art.1456 c.c.

 
PARTE QUINTA: Disposizioni finali


Il presente Codice Etico è approvato dal Consiglio di Amministrazione di Dolce&Gabbana Holding Srl e viene recepito da tutte le società del Gruppo.

Ogni modifica e/o aggiornamento al Codice dovrà essere sottoposto all’approvazione del predetto Consiglio di Amministrazione e deve essere  recepito da ciascuna società del Gruppo ove è stato implementato il “Modello 231”.

Il presente Codice viene consegnato a ciascun Dipendente al momento dell’assunzione e la sua osservanza è richiamata alla scrupolosa attenzione dei Fornitori e Partner Commerciali al momento della stipula del rispettivo contratto attraverso apposita clausola negoziale.

Il documento è inoltre consultabile per tutti sul sito internet www.dolcegabbana.it

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